Il Tirreno

Versilia

Sosta a pagamento all’ospedale

di Valentina Landucci
Sosta a pagamento all’ospedale

Dalla Regione via libera ai parcometri ma Del Dotto dice no: «Una gabella indiretta sulla salute»

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CAMAIORE. Lite in famiglia in casa centrosnistra. Da una parte la coalizione che ha portato alla vittoria il sindaco Del Dotto, dall’altra il neo assessore regionale alla sanità, Luigi Marroni. E il motivo del contendere è la decisione di mettere a pagamento il parcheggio dell’ospedale “Versilia”.

Marroni, a quanto pare ignorando il fatto che Del Dotto e i suoi hanno sempre detto no all’ipotesi dei parcometri e dei vigilantes come soluzione alla presenza dei venditori stranieri davanti all’ospedale, non solo difende la proposta avanzata dall’ex sindaco di centrodetsra Giamp0iero Bertola, ma traccia anche il percorso che porterà all’istituzione della sosta a pagamento: gara d’appalto per assegnare l’area a una cooperativa o comunque a un gestore privato e successiva attivazione dei parcometri grazie ai quali guadagnare abbastanza per assicurare nell’area la presenza di vigilantes.

E non si tratta solo di un annuncio, ma del contenuto della risposta scritta che Marroni ha fornito ad una interrogazione presentata dalla consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo misto) che sull’argomento sembra più d’accordo con Del Dotto che con l’assessore regionale.

«Contro l'abusivismo nel parcheggio dell’ospedale che si fa? Si mette la sosta a pagamento. Così a pagare saranno ancora una volta i cittadini. Ecco un classico esempio in cui il rimedio è peggiore del danno» afferma la consigliera regionale che ricorda come la soluzione del pagamento fosse prevista in una bozza di accordo tra Asl e Comune di Camaiore rimasta in sospeso a causa delle elezioni. Staccioli si augura che il nuovo sindaco si fermi in tempo «prima di commettere l’ennesimo sgarbo nei confronti dei cittadini che, per motivi spesso tutt’altro che lieti, si recano all'ospedale».

D’altra parte le parole dell’assessore regionale no lasciano spazio a interpretazioni. «La proposta di rendere a pagamento il parcheggio, peraltro con un importo davvero minimo, 50 centesimi per tutto il giorno - scrive Marroni - consentirà all’Azienda snaitaria di incamerare gli importi necessari alla remunerazione sia della ditta/coop appaltatrice per la realizzazione e gestione del parcheggio (tramite procedura di gara che sarà svolta dall’Estav Nord Ovest), sia dell’istituto di vigilanza incaricato del controllo».

Possibile che Marroni non sappia che Del Dotto ha vinto le elezioni anche per il suo no alla sosta a pagamento?

«Ribadisco con forza quanto già sostenuto prima della mia elezione e, oggi, nel programma di amministrazione del centrosinistra - afferma Del Dotto - i parcheggi a pagamento non sono la soluzione dei problemi di ordine pubblico e sicurezza dell’ospedale. A questo punto, dopo l’incontro che avrò mercoledì con il Direttore di Asl Sassoli (nel quale, tra le varie, fisseremo un incontro con il Prefetto), sarà mia cura chiarire la posizione anche alla Regione, convinto che le decisioni che hanno a che fare con la vita delle comunità locali vadano discusse con i destinatari degli effetti di quelle scelte; sono certo che nessuno, da Firenze, voglia imporci soluzioni senza partecipazione e che, semmai, ci sia convinzione che dal dialogo interistituzionale (non solo fra Comune di Camaiore e Regione, ma anche fra i Comuni versiliesi tutti e questi ultimi con la Regione Toscana) possa scaturire una soluzione che non prevede il pagamento del parcheggio, soluzione che più volte ho avuto occasione di mettere sul tavolo della discussione. Insomma, partiamo da una soluzione più semplice e non onerosa e, poi, se non funziona, passiamo ad altre. Del resto, non è per tornare sull'argomento, è arcinoto come in moltissimi casi l'aver messo i parcheggi a pagamento ha finito semplicemente per duplicare i costi di chi ha bisogno di un posto auto. Qui va messo su un sistema di vigilanza pubblica (polizie municipali a rotazione, parcheggio a libero transito, etc.), connesso a una nuova modalità di gestione del parcheggio da parte di Asl, la quale ultima non può essere lasciata sola ad affrontare il problema e che deve ricevere aiuto e proposte da tutti i Comuni della Versilia. Per questo, appena concluso l'incontro con il Prefetto, dovremo lavorare subito nella conferenza dei Sindaci per riordinare le idee e mettere giù il progetto di gestione pubblica del parcheggio, senza mettere gabelle indirette sulla salute».

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