Gioco
Puccini, il Festival a Roma a caccia di finanziamenti
Fissato per il 20 giugno l’incontro con Ornaghi. Marcucci (Pd) critico sul metodo con il quale è stato nominato il nuovo presidente
L’appuntamento è per mercoledì prossimo 20 giugno a Roma. Il ministro Ornaghi ha convocato le istituzioni Regione Toscana, Provincia di Lucca, Festival Pucciniano e parlamentari locali per l’atteso confronto legato al futuro della manifestazione e della Fondazione stessa che ormai d atroppo tempo nagiva in pessime acque finanziare, tanto da rendere difficile prevedere se e come si andrà in scena per la stagione 2012.
All’incontro non mancherà certo il neo presidente della Fondazione Giuseppe Ferrazza. Se tuttavia siamo arrivati all’appuntamento ro9mano, chiesto da tempo, si deve soprattutto all’impegni del territorio e dei parlamentari locali che in questa direzione hanno lavorato. Tra loro c’è il senatore Andrea Marcucci che oggi interviene proprio sulla nomina del nuovo presidente.
«Con la nomina di Giuseppe Ferrazza, siamo arrivati al terzo presidente del Festival Puccini in quattro anni. Basta anche solo questo dato per comprendere la confusione, la precarietà con le quali il Comune di Viareggio ha gestito un' istituzione così importante» afferma Marcucci. «Stimo il nuovo presidente, ho avuto modo di conoscerlo durante il mio breve periodo di governo- chiarisce- e da allora non ho avuto altre occasioni di confronto. Il problema ancora una volta è il metodo seguito dal sindaco. Lunardini ha infatti portato il Festival vicino al baratro, solo allora ci ha chiesto di intervenire. Come rappresentanti del Parlamento, con la collega Granaiola, lo abbiamo fatto per amore della città e convinti dalle potenzialità di un evento culturale di altissimo livello. Il nuovo contributo della Regione e la prossima convocazione al tavolo del ministro Ornaghi sono il frutto di un paziente lavoro a favore del Festival. In questo contesto, la scelta del nuovo presidente poteva essere condivisa con le altre istituzioni, a partire dalla Regione e dalla Provincia. Il sindaco ha deciso invece di procedere in assoluta solitudine, sbagliando ancora una volta».
Marcucci augura comunque «buon lavoro al presidente Ferrazza, un professionista di indubbio valore, e che nel suo nuovo incarico dovrà adottare un comportamento istituzionale opposto a quello di chi l’ha nominato, ovvero assicurare il coinvolgimento della città, degli enti e delle istituzioni che renderanno possibile lo svolgimento dell'edizione 2012».
A commentare l’esordio di Ferrazza anche Rossella Martina dell’associazione “Versilia Nostra” che definisce «offensiva e deprimente la prima uscita del neo-direttore della Fondazione». Martina punta il dito sulle tensioni create dall’ipotesi di assegnare ad Antonio Tasca un incarico di segretario artistico, pare non gradito al direttore artistico Alberto Veronesi, come ricostruisce Martina. «È quindi iniziata con uno scontro la prima riunione dei vertici del Festival Pucciniano». A cui si aggiungono considerazioni sul festival poco gradite a Martina che si chiede: «ricordatemi un po’: il compito di Ferrazza quale sarebbe? Salvare il Festival o affossarlo per sempre?».
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