Il Tirreno

Versilia

E’ già polemica sul gay pride

di Paolo Lombardi

Il centrodestra contro la Regione per il patrocinio alla sfilata in Passeggiata

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VIAREGGIO. Il gay pride toscano in programma sabato 7 luglio a Viareggio sarà il primo vero evento dell’estate 2012. Ma la manifestazione fa discutere, soprattutto a livello di Regione, visto che Firenze ha dato il patrocinio alla manifestazione.

«Il patroc inio al gay pride è il subdolo strumento con il quale si mette su questo evento la firma di tutti i toscani in modo che chi dissente passi immediatamente nell’opinione pubblica da omofobo: caro Presidente Rossi, per quanto la cosa possa interessarle meno di zero sappia che la mia firma e quella di migliaia di cittadini della nostra regione non ce l’ha».

Così, in una nota, il vicepresidente del consiglio comunale di Firenze Jacopo Cellai (Pdl), commenta la decisione della Regione Toscana di concedere il proprio patrocinio al Gay Pride in programma a Viareggio il 7 luglio.

«Tale manifestazione - prosegue Cellai - in varie occasioni si è evidenziata per i suoi slogan coloriti contro la Chiesa e il Papa, per la quasi totale mancanza di abiti di molti dei manifestanti e per baci appassionati e non particolarmente timidi fra i vari partecipanti»; ed è un evento che, aggiunge l’esponente di centrodestra, «mette in ogni occasione in grande difficoltà le molte persone che, pur avendo un compagno o una compagna dello stesso sesso non cercano affatto questo tipo di visibilità, non sentendo evidentemente la necessità di una rivendicazione-spettacolo di questo genere delle proprie attitudini».

Fin qui il centrodestra che in queste tre settimane che precedono la manifestazione sicura,mente fara sentire la sua voce.

Da segnalare un aspetto fondamentale dell’appuntamento del prossimo 7 luglio.

Che la parata, la festa, i balli ed i baci in strada, non avranno come scenario la Marina di Torre del Lago.come è successo fino agli anni scorsi.

Quest’anno il gay pride (orgoglio omosessuale in italiano) si svolgerà tutto in Passeggiata. Insomma nell’ex salotto buono della città .

E del resto il carnevale omosessuale rischia di essere lì’unica vera alternativa ad un carnevale estivo che, allo stato dell’arte, quest’anno non si farà. Per il gay pride sono precvisti tanti vip, a partire dai vertici della Regione.

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