Il dolore
«Due manifestazioni che pesano»
Il sindaco: impossibile sostenere da soli le spese per Carnevale e Pucciniano
VIAREGGIO. «Può una città di 65mila abitanti sostenere le spese per due manifestazioni?». Non è la prima volta che, in quattro anni di mandato, il sindaco Lunardini pone la domanda delle domande. È tornato a farlo in consiglio comunale, mercoledì, chiamando i consiglieri di maggioranza e opposizione a votare la tessa di soggiorno a favore del Festiva Pucciniano alle prese con la chiusura di un difficile bilancio 2012, con 1 milione e 200mila euro di “rosso”. «Impossibile credere di poter andare avanti così», ha detto ancora il primo cittadino, aggiungendo: «Sostenerle da soli è impossibile».
La storia di questi mesi, con il “pattuglione” di politici stretto intorno alla manifestazione lirica, «è l’esempio di un coinvolgimento di più enti - ha voluto sottolineare Lunardini - che va sicuramente seguito». Continuando a pensare - è la provocazione di Lunardini - che due manifestazioni quali Carnevale e Pucciniano, Viareggio non può permettersele.
Votare la tassa di soggiorno destinandola al Festiva Pucciniano, ben sapendo - è stato l’intervento di Andrea Palestini, consigliere del Pd - «che il gettito è incerto e che senza certezze c’è il rischio di dover prendere atto che la macchina del Festival va bloccata».
E, ancora dai banchi del Partito democratico, Chiara R omanini: «Per il Festival bisogna andare a Bruxelles ottenere i finanziamenti disponibili per l’unico teatro in Europa che si trova in mezzo ad un Parco naturale. Un teatro che non può pensare di vivere due mese l’anno. È necessario superare quel modo di pensare per cui è trent’anni che è tutto uguale e va tutto bene..».
A proposito di destinazione della tassa di soggiorno, va sottolineato che la bozza di Regolamento che i capigruppo esamineranno oggi non fa parola delle manifestazioni culturali della città, a differenza di quanto avviene invece nella delibera approvata. Schizofrenia degli uffici comunali? (d.f.)
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