Sicurezza
Da cinque giorni in fila al Caf
La storia di Giuseppe Rossi che non riesce a farsi ricevere
VIAREGGIO. Disagi sono segnalati in questi giorni ai vari patronati in vista della scadenza del pagamento dell’Imu da diversi cittadini che si rivolgono per cercare di sbrigare le pratiche relative al pagamento della tassa imposta dal Governo Monti. Il signor Giuseppe Rossi sono oltre cinque giorni che da Stiava dove abita non è riuscito ad essere ricevuti dagli incaricati del patronato Caf di fronte al commissariato di polizia. «Anche ieri mattina alle 8 ero già davanti agli uffici – dice – ma sono stati tolti i numeri delle prenotazioni da parte degli impiegati, poiché c’erano già diverse persone in attesa di sbrigare le pratiche per il pagamento dell’Imu che deve avvenire entro il 18. Ho provato anche nel pomeriggio, ma anche in quel caso non ce l’ho fatta. Chiedo che in questi momenti di ressa venga ampliato il servizio per evitare poi che ci troviamo anche a dover pagare delle multe per eventuali ritardi nel pagamento di questa tassa. Dopo tutto che dobbiamo sborsare soldi, lo Stato dovrebbe consentire ai cittadini di poter evitare questi disagi che ci sono in questi momenti».
Da Stiava, insomma chiede che vengano aperti altri sportelli. «Mi sembrerebbe logico che avvenisse questo, nel mio caso poi devo solo consegnare un documento per una correzione sul foglio catastale dell’immobile, dovrebbero magari aprire uno sportello per ricevere documenti per alleggerire le pratiche. In Italia è tutta una burocrazia, vengo in questo patronato dove ormai da anni mi rivolgo per la presentazione dei documenti per il pagamento delle tasse e mi sono trovato bene, in questo caso non mi sarei aspettato queste difficoltà. Speriamo come auspicano tanti come me che vengano aperti altri sportelli in questi momenti di emergenza».
Roy Lepore
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