Italia
Violentata per un anno Condannato il compagno
VIAREGGIO. Un uomo residente a Viareggio è stato condannato dai giudici del tribunale di Lucca a 7 anni di reclusione e 100mila euro di risarcimento danni per aver violentato per un anno la sua...
VIAREGGIO. Un uomo residente a Viareggio è stato condannato dai giudici del tribunale di Lucca a 7 anni di reclusione e 100mila euro di risarcimento danni per aver violentato per un anno la sua compagna (ora ex), anche lei viareggina.
L’uomo è stato assolto, invece, dall’accusa di stalking.
La relazione era iniziata nell’estate del 2007. Nel gennaio del 2008 i due erano andati a convivere, e l’atteggiamento dell’uomo era diventato subito ossessivo. Lui non la faceva uscire di casa per la gelosia, inoltre - secondo la testimonianza della donna - la picchiava spesso, anche sotto l’effetto dell’alcol. Botte che l’uomo non si risparmiava neanche di fronte al figlio della donna.
Nell’aprile del 2008 la donna viene violentata per due volte e la relazione si interrompe. Poco dopo la donna scopre di essere incinta, ma la reazione di lui - sempre secondo la testimonianza della donna - è bestiale. A quel punto c’è la decisione di interrompere la gravidanza. La relazione ricomincia dopo le scuse del compagno, ma a riprendere, da quello che è emerso in aula, è anche la brutalità della relazione. E dopo un pestaggio, a seguito del quale l’ambulanza porta la donna al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, arriva la denuncia ai carabinieri di Viareggio.
È il Natale 2008 e da quel momento inizia l’indagine e poi il processo che ieri ha convinto i giudici a ritenere l’uomo colpevole di violenza sessuale.
E purtroppo, sono sempre di più i casi di violenza sessuale ai danni di donne, anche minorenni, che diventano vittime della bestialità di compagni, mariti e (purtroppo) anche padri. Donne che, però, riescono a trovare il coraggio per denunciare chi le brutalizza e a interrompere il loro incubo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
