Sicurezza
Ubriaca, fugge e si schianta con l’auto: grave badante
MARINA DI PIETRASANTA. Quando, dopo essere uscita dal Twiga, ha visto la paletta dei carabinieri che le indicava di accostare, è fuggita via al volante della Citroen Picasso che le avevano prestato....
MARINA DI PIETRASANTA. Quando, dopo essere uscita dal Twiga, ha visto la paletta dei carabinieri che le indicava di accostare, è fuggita via al volante della Citroen Picasso che le avevano prestato. E, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha ingaggiato un inseguimento a tutta velocità sui viali a mare iniziato a Fiumetto di fronte al Twiga e conclusosi a Lido di Camaiore all'altezza del bar Arlecchino. Una conclusione tutt'altro che indolore, visto che la fuggitiva si è schiantata contro il muretto di una casa e adesso è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Versilia dopo essere stata operata d'urgenza.
Il movimentato episodio è accaduto la notte scorsa intorno alle quattro. Idania Gargoth Garay De Sinfotes, trentuno anni, originaria di El Salvador e da tempo residente a Viareggio dove lavora presso una famiglia come badante, era appena uscita dal Twiga ed era salita da sola a bordo della Citroen Picasso prestatale dal figlio dell’uomo che accudisce. Avendo alzato troppo il gomito, la giovane sudamericana quando ha visto i carabinieri ha cercato di scappar via a tutta velocità, zig-zagando pericolosamente contromando sul lungomare per svariati chilometri per evitare di essere raggiunta dalla macchina del nucleo radiomobile.
La sua fuga, però, si è conclusa a Lido di Camaiore contro il muretto di una abitazione nei pressi del bar Arlecchino, sul viale Colombo. Nello schianto, la donna ha distrutto la parte anteriore della macchina che ha avuto anche un principio di incendio. I carabinieri che la inseguivano, però, l’hanno immediatamente soccorsa ed estratta dalle lamiere. Accompagnata in ambulanza al pronto soccorso, la badante è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico per una presunta emorragia addominale. La donna - denunciata per guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale - è ora ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione.
Claudio Vecoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
