Il Tirreno

Versilia

Più caro costruire in tutto il comune

di Luca Basile
Più caro costruire in tutto il comune

Ritoccati gli oneri di urbanizzazione mentre sono abolite le zone: a Vallecchia e Strettoia si paga come a Marina

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PIETRASANTA. Oneri di urbanizzazione: scattano gli aumenti. E che aumenti se pensiamo che in zone come Strettoia costruire ex novo una casa costerà, appunto solo come oneri, il 100% in più rispetto ad un anno fa.

Con una postilla che farà discretamente arrabbiare privati, tecnici ed impresari edili: la norma con annesso tariffario, di recente introduzione, ha efficacia retroattiva.

Cosa significa? Semplicemente che si applica su tutte le concessioni edilizie rilasciate a partire dal primo gennaio 2012.

Retroattività duramente contestata, in quanto definita illegittima, nelle scorse settimane dal Pri, ma al momento non sono arrivate repliche o precisazioni da parte dell’amministrazione comunale.

Amministrazione che, come detto, ha dato un taglio con il passato visto che fino a pochi mesi fa il territorio era suddiviso in 6 zone ed all’interno di queste 6 zone veniva applicato un importo a mq, per gli oneri di urbanizzazione, differenziato: come a dire che costruire a Marina costava decisamente di più, in quanto zona di particolare pregio, rispetto al Pollino.

Da ora in poi non sarà più così: cancellate le 6 zone, tutto uniformato ed adeguati i vari paragrafi e le tipologie di intervento.

Torniamo all’esempio di partenza, legato al caso più classico, la nuova edificazione.

Fino al 2011 sempre a Strettoia e ancora nel centro si pagavano circa 30 euro a mq: oggi siamo a 61 euro a mq: il doppio, appunto.

Non va molto meglio in frazioni come l’Africa Macelli, la cosiddetta zona B di un recente passato: in questo caso dai circa 35 euro a mq si va oltre i 51 euro sempre a mq: siamo ben oltre il 50%.

Rialzi più contenuti, invece, a Marina e litorale, dove già il tariffario, come detto, era abbastanza oneroso: gli oneri di urbanizzazione, in questo caso, incideranno per circa il 20% in più.

Senza dimenticare che a questa spesa si somma quella legata al costo di costruzione, anch’esso rincarato del 10%. Mentre la mannaia dei costi si abbatte sul residenziale, inteso non solo come nuova edificazione, ma anche ristrutturazione, ecco però arrivare tutta una serie di riduzioni sul fronte degli oneri legati agli interventi di edilizia turistica, commerciale, residenziale.

Per intervenire, ad esempio, su alberghi, negozi e anche stabilimenti balneari, è previsto, infatti, un, lieve, ribasso degli oneri.

Quanto meno questo ci suggerisce la tabella di riferimento.

Stiamo però parlando di voci minoritarie, nel campo degli oneri di urbanizzazione perché ciò che fa veramente la differenza sono i lavori per la nuova edificazione.

Opere che, soprattutto con il varo del nuovo regolamento urbanistico, che dovrebbe essere adottato a fine anno dopo i rinvii degli ultimi due anni, serviranno a dare, aumenti o meno, un po’ di ossigeno alle asmatiche casse di palazz o comunale.

Che finora – parliamo del 2012 – hanno incassato veramente poco. Vuoi per la crisi e l’invenduto che c’è in città. Vuoi perchè deve essere approvato il nuovo regolamento urbanistico che dovrebbe contenere importanti novità per l’edilizia cittadina.

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