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Nuove regole sugli affitti le agenzie si lamentano

Nuove regole sugli affitti le agenzie si lamentano

VIAREGGIO. Registrazione obbligatoria dei contratti attraverso la via telematica. E richiesta di domiciliazione, grazie ai dati dei conti correnti, per il pagamento delle imposte previste. Le nuove...

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VIAREGGIO. Registrazione obbligatoria dei contratti attraverso la via telematica. E richiesta di domiciliazione, grazie ai dati dei conti correnti, per il pagamento delle imposte previste.

Le nuove regole sugli affitti che l’Agenzia delle Entrate ha imposto agli operatori immobiliari fanno discutere. I professionisti si lamentano: è ora che si cominci a far pesare meno la burocrazia, semplificando il nostro lavoro.

Questa considerazione vale, ad esempio, per la questione della registrazione obbligatoria in rete dei contratti. Ora, l’obiezione è scontata: ma perché ci si lamenta di un’innovazione che deve essere digerita comunque? Perché il programma informatico delle Entrate - che consente di immagazzinare tutti questi dati e gestirli - non sempre è efficiente.

Ci sono uffici, è il caso di Viareggio, che hanno ricevuto lamentele perché i codici forniti ai professionisti non funzionavano. Insomma: se innovazione deve essere, allora si consenta di farla in maniera efficiente.

Ma a indispettire gli operatori è soprattutto la richiesta di domiciliazione bancaria per il pagamento delle imposte sugli affitti. In pratica, il professionista dovrà fornire alle Entrate i dati del proprio conto corrente. Un aspetto che le associazioni di categoria non vedono di buon occhio.

Per questo e per altri motivi le associazioni hanno chiesto (e ottenuto) un incontro con i responsabili delle Entrate, in modo da individuare un percorso che chiarisca tutti i dubbi e consenta alle agenzie immobiliari di svolgere nel modo migliore il loro lavoro.

Una polemica di stampo diverso era nata, alcuni mesi fa, a proposito della certificazione energetica obbligatoria sugli annunci per vendite e affitti. Un autentico balzello che diventava obbligatorio per tutti i proprietari che, appunto, intendevano offrire il proprio immobile in locazione o a un possibile acquirente.

Una nuova tassa che - per il momento - è stata aggirata con un compromesso: basta la dicitura “In attesa di classificazione energetica”. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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