Il Tirreno

Versilia

Negozi, 34 appartamenti e il PalaPalio

di Tiziano Baldi Galleni
Negozi, 34 appartamenti e il PalaPalio

Pronto il piano di riconversione dell’ex Olimpia. Cambierà anche la viabilità con una rotatoria sull’Aurelia

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QUERCETA. L’amministrazione di Seravezza dà il via, con il primo tassello fondamentale, al progetto che porterà alla costruzione del Palapalio. Infatti sarà adottata, nel prossimo Consiglio comunale, la variante e il relativo Piano di recupero dell’area ex Olimpia, che prevede una completa riorganizzazione urbanistica e funzionale, con la costruzione di due strutture commerciali, due edifici residenziali, e, appunto, il Palapalio.

La struttura sarà di forma quadrata, con una superficie coperta, di circa 1300 metri quadrati, e un altezza di 9,20 metri. Quindi conforme al regolamento della Federazione Italiana Sbandieratori, ma potrà essere usato anche per gare regolari di pallacanestro e la pallavolo. «Se a livello strutturale il Palapalio – spiega il sindaco di Seravezza, Ettore Neri – si caratterizzerà come centro polivalente, per dare risposte alle diverse richieste di spazi chiusi per la realizzazione di manifestazioni sportive, culturali e d’intrattenimento, a livello politico-amministrativo vuole essere un riconoscimento nei confronti della comunità della piana seravezzina, che da più di mezzo secolo porta avanti la tradizione dei giochi delle contrade».

Il Palapalio sarà in grado di ospitare fino a 1.000 persone in posti a sedere, tuttavia le dimensioni della struttura potranno garantire, in caso di particolari eventi come il “Festival del Miccio Canterino”, una capienza di 1.500 spettatori. Quest’ultima struttura sarà realizzata dal socio privato attraverso la perequazione. Con il Regolamento urbanistico adottato dal comune nel dicembre 2009, è stato difatti stabilita la cessione all’amministrazione del 50% dell’area per la creazione di spazi pubblici e viabilità. Il Piano che verrà presentato prevede anche la realizzazione di due fabbricati a destinazione commerciale e di due edifici residenziali complessivi di 34 alloggi: tre appartamenti rimarranno al comune e tutto il resto alla società privata. Rimarrà pubblica la nuova area verde, i parcheggi e la nuova viabilità che include la creazione di una rotatoria sull’innesto di via Aurelia e il prolungamento di Via Don Minzoni fino all’area ex Olimpia a Querceta. «Tra i compiti prioritari delle amministrazioni comunali – continua Ettore Neri – c’è quello di dar vita a progetti in grado di favorire la rigenerazione urbana e il miglioramento della qualità dei centri abitati. Riconvertendo, come in questo caso, delle attività produttive dismesse in nuovi contenitori si può creare lavoro e ricchezza». Un progetto ambizioso e atteso da molti, ma per il quale ci sarà ancora da pazientare prima di vederlo realizzato. Dopo che il Piano verrà adottato in Consiglio il 28 giugno dovranno passare 60 giorni per le osservazioni, dopodiché verso il mese di settembre sarà definitivamente approvato. Successivamente la società potrà ritirare il progetto per iniziare la costruzione. Si prevede che i lavori vengano ultimati in circa tre anni.

Intanto, dopo l’adozione, il piano verrà presentato a tutti i cittadini in un incontro pubblico in sala Cope a Querceta.

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