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Versilia

Due milioni di buco l’eredità di Bertola alla giunta Del Dotto

di Marco Pomella
Due milioni di buco l’eredità di Bertola alla giunta Del Dotto

Mancano anche i soldi per finanziare gli eventi estivi e pagare le ditte per alcuni lavori pubblici già conclusi

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CAMAIORE. Due milioni di scoperto. Ma soprattutto nessuna assicurazione di copertura finanziata per gli eventi estivi di Camaiore, Lido e Capezzano, esclusa la Notte Lido Blu.

Il nuovo assessore al bilancio di Camaiore, Marcello Pierucci, sta studiando in questi giorni le carte e le bozze di spesa. Per ora preferisce non commentare, anche perché - a quanto pare - ci sarebbero diverse anomalie e stranezze. La prima, abbastanza grave, è che a quanto pare non c'è alcuna copertura finanziaria per gli eventi estivi. Eccetto la Notte Lido Blu, perché quella festa rientra nei finanziamenti-contributi assegnati dal Comune al Consorzio di Promozione Turistica.

Per tutto il resto non c'è nulla, non un euro stanziato, non una spiegazione di dove trovare i soldi necessari (a parte i contributi di fondazioni, enti, ecc). È il caso, ad esempio, delle Follie di Ferragosto-Camaiore d'altri tempi, manifestazione storica (un po' in declino negli ultimi anni) in centro a Camaiore. Oppure della rassegna organistica della Badia: di questa esistono già dei volantini pubblicitari stampati. Ma ad oggi non risulta in nessun modo essere coperta economicamente. Lo stesso vale per il Premio Papini e per tante altre kermesse già previste per l’estate 2012. E il rischio è di vederle saltare una dopo l’altra. Anche se ci dicono che l'assessore stia facendo i salti mortali per tagliare qua e là qualche migliaio di euro e cercare di trovare una copertura agli eventi a rischio.

Nelle note di spesa presenti sul tavolo di Pierucci non ci sono però solo manifestazioni non coperte. O ancora parcelle per show-man da 4.500 euro per a serata.

Da quel che si vocifera mancherebbero all’appello ben 2 milioni di euro. E, tra le voci che creerebbero lo squilibrio, sono due in particolare ad allarmare. Quella dei lavori pubblici: sembra infatti che per alcune opere, addirittura già realizzate e completate (se poi ci sia stata o meno gara d’appalto, è un altro discorso), non ci siano soldi. E quella dell'Imu, perché a quanto pare lo Stato centrale da Camaiore si aspetterebbe una cifra di molto superiore a quella prevista e preventivata. Per ora però in municipio le bocche restano cucite. «Sto analizzando in questi giorni - è l'unica cosa che ci spiega l'assessore alle finanze - la bozza di bilancio che era stata lasciata dalla precedente amministrazione. Non l'ho esaminato a fondo, ma posso dire che pare già chiaro che, tra entrate e uscite, i conti non tornano. Appena avremo un quadro preciso e puntuale della situazione - conclude Marcello Pierucci - sarà mia premura fare subito chiarezza, e dire apertamente come stanno le cose ai cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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