Il Tirreno

Versilia

IL pdl sul CASO BOTERO

«Un errore non accettare la sponsorizzazione di Costa»

PIETRASANTA. Il “niet” del sindaco Domenico Lombardi alla Costa Crociere come sponsor unico della mostra di Fernando Botero fa, come da facili previsioni, molto discutere. «Una scelta incomprensibile...

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PIETRASANTA. Il “niet” del sindaco Domenico Lombardi alla Costa Crociere come sponsor unico della mostra di Fernando Botero fa, come da facili previsioni, molto discutere. «Una scelta incomprensibile e illogica. In un momento molto complicato dal punto di vista economico per il Comune, Lombardi si può addirittura permettere di rifiutare un importante contributo dei privati, preferendo attingere, ancora una volta, dai fondi pubblici» commenta Adamo Bernardi, Pdl, che aggiunge. «Prendendo per buone le motivazioni addotte dal Sindaco dietro questo rifiuto ci sarebbe la volontà di valorizzare, nel contesto della mostra, il marchio della Toscana. Quindi via libera a Regione, Camera di Commercio, penso Provincia e altri enti. Denaro, come detto, pubblico che poteva benissimo essere “dirottato” su altre iniziative culturali attingendo invece per la rassegna di Botero, un vero evento, da società private di riconosciuta visibilità ed importanza. Davvero cervellotica - aggiunge Bernardi - la decisione di Lombardi che già si era distinto per aver poco tutelato, durante la riuscita rassegna di Anteprime, i nostri alberghi con gli ospiti della Mondadori, in larga maggioranza, spostati su Forte dei Marmi (anche se in realtà la Mondadori, che ha gestito la sistemazione negli alberghi, ha smentito dati alla mano, ndr). Il no alla Costa Crociere va quindi ad arricchire il voluminoso capitolo di scelte sbagliate del nostro Sindaco» chiosano dal Pdl.

Nel frattempo esplode un caso sul web sempre legato alla mancata sponsorizzazione da parte della Costa Crociere. Ad innescarlo il sito Pietrasanta.it che ha ospitato una ricostruzione della vicenda in questione: dietro il no di Lombardi alla sponsorizzazione ci sarebbero infatti, secondo lo pseudonimo a firma Cadano Mismossi, motivi di opportunità visto che fra Regione e Costa Crociere i rapporti sarebbero piuttosto tesi, alla luce del naufragio al Giglio. Ricostruzione, con annesso duro sarcasmo sulle “paure” di Lombardi, che a palazzo sembra essere stata poco gradita, oltre che essere smentita già nella giornata di ieri, proprio dal primo cittadino. Una curiosità: qualcuno ci ha fatto notare che l'anagramma di Cadano Mismossi è “sindaco Massimo”. Un caso? Staremo a vedere. (l.b.)

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