La manifestazione
Strage, sostegno anche per la convivente
Approvate definitivamente le modifiche alla legge Viareggio per le elargizioni ai familiari delle vittime e ai feriti
VIAREGGIO. Elargizioni della legge Viareggio anche per quei familiari rimasti esclusi dalla prima stesura del provvedimento. Con il via libera arrivato ieri dal Senato si chiude definitivamente la questione di fare giustizia nei confronti di Alessandra Biancalana che, nel disastro ferroviario del 29 giungo 2009, ha perso il convivente Antonio Farnocchia e padre della sua bambina, oltre che dei parenti delle sorelle Ilaria e Michela Mazzoni, orfane di entrambe genitori al momento della strage che le ha strappate alla vita e senza fratelli e/o figli. Con loro altri parenti di vittime che non hanno lasciato, al momento della scomparsa, i familiari diretti indicati dalla prima stesura della legge.
Alle modifiche del testo hanno lavorato i parlamentari viareggini di tutte le forze politiche. Prime fra tutti la senatrice Manuela Granaiola (Pd) che fin dall’inizio della vicenda, quando le modifiche sembravano ancora un obiettivo difficile da raggiungere, ha creduto invece che fosse possibile individuare una strada per rendere giustizia a tutte le vittime della tragedia.
Ancora per il Pd è stato il senatore Andrea Marcucci a sostenere il diritto dei conviventi ad essere equiparati allo stesso trattamento dei coniugi. Cosa avvenuta solo in parte: il riconoscimento ad Alessandra Biancalana è arrivato perché dalla convivenza è nata una figlia. Così come da modifica introdotta nel testo emendato.
« L'aula ha votato il provvedimento all'unanimità, un importante atto di solidarietà per le vittime della strage ferroviaria del 29 giugno del 2009», così il commento congiunto di Manuela Granaiola ed Andrea Marcucci, che insieme al collega Massimo Baldini (Pdl), avevano presentato il disegno di legge approvato dalla commissione lavori pubblici di Palazzo Madama. «Ringraziamo i presidenti Fini e Schifani, ed il sottosegretario ai trasporti Guido Improta - scrivono i parlamentari - che hanno reso possibile il via libera prima del terzo anniversario della strage. Ci auguriamo infine- concludono i parlamentari- che tale legge rappresenti un precedente importante che allinei l'Italia al resto d'Europa anche in materia di unioni civili».
«È con grande soddisfazione che ho appreso della definitiva approvazione da parte del Senato della legge per le elargizioni ai superstiti e ai familiari delle vittime della strage di Viareggio». Così l'onorevole Raffaella Mariani (Pd) che aggiunge: «Si manifesta così la volontà di offrire un risarcimento, seppure parziale nella sua concretezza, a chi in questi anni ha sofferto gravissime perdite e difficoltà di ogni tipo. Oggi all'importanza dell'atto di solidarietà e vicinanza da parte dello Stato si aggiunge la significativa scelta di correggere alcuni aspetti che avevano determinato una discriminazione in particolare nel caso di Alessandra Biancalana».
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