La manifestazione
Ottica Avanzi si scusa con la città
L’amministratore delegato: è stato davvero un infelice malinteso
VIAREGGIO. Il caso era esploso sabato pomeriggio. Quando tanti viareggini che si erano recati a fare la spesa alla Pam hanno sbattuto contro quel volto annerito con le fiamme alle spalle stampato sul maxi cartellone pubblicitario fresco di affissione. Troppo, per chi - e sono tanti - era a largo Risorgimento la notte del 29 giugno 2009, E aveva visto vicini e conoscenti scappare dall’inferno.
Immediate le richieste di rimozione della pubblicità della catena di ottica “Avanzi” che nel tardo pomeriggio di lunedì ha provveduto a coprire il manifesto formato maxi sulla facciata del supermercato. Una richiesta che era stata portata, all’azienda con sede a Milano, anche dal sindaco Lunardini.
Ieri le parole dell’amministratore delegato della “Avanzi Holding”, Daniele Voltini. Che scrive: «Alla città di Viareggio e a quanti ci seguono da anni, Ottica Avanzi esprime il più sincero rammarico per l'infelice malinteso di cui è stata oggetto una delle sue affissioni pubblicitarie. Rivolgiamo le nostre scuse ufficiali ai viareggini e ai familiari delle vittime del 29 giugno 2009, che involontariamente la nostra comunicazione (pensata su scala nazionale e senza altro richiamo che alla messa a fuoco visiva) ha colpito, proprio sulle ferite ancora aperte. Ringraziamo - conclude Voltini - quanti ci hanno segnalato l'errore, permettendoci di riparare: abbiamo già provveduto a rimuovere l'affissione e ci uniamo al cordoglio delle famiglie vittime di questa grave tragedia».
Parole importanti, alle quali la catena di negozi di ottica aggiunge di voler contattare direttamente i familiari delle vittime per poter rimediare all’errore fatto nel predisporre la campagna pubblicitaria che lancia in tutta Italia i nuovi negozi. (d.f.)
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