La manifestazione
Ersu non assume: è stato di agitazione
PIETRASANTA. Ersu assume a tempo indeterminato 3 o 4 persone: decisamente molte meno - affermano con forza i sindacati (Cgil Funzione pubblica Fit Cisl e UilTrasporti) attraverso la rappresentanza...
PIETRASANTA. Ersu assume a tempo indeterminato 3 o 4 persone: decisamente molte meno - affermano con forza i sindacati (Cgil Funzione pubblica Fit Cisl e UilTrasporti) attraverso la rappresentanza aziendale - di quelle che sarebbero necessarie per coprire i servizi previsti di raccolta porta a porta nei Comune serviti. Ma anche molti meno delle novanta assunzioni a tempo indeterminato promessa con la selezione pubblica del novembre 2009.
Così ieri è stato deciso, su mandato dell’assemblea dei lavoratori, lo stato di agitazione di tutto il personale Ersu. Nella comunicazione inviata alla Commissione di garanzia nazionale, al Prefetto e ai sindaci di Pietrasanta, Massarosa, Forte, Seravezza e Stazzema c’è la richiesta di «avvio delle procedure di raffreddamento e di conciliazione». Mettendo nero su bianco l’impossibilità di accettare «il licenziamento di 30 persone che da ben 36 mesi hanno onestamente prestato la loro opera con estrema dignità. Pertanto ribadiamo la gravità della situazione, nel marasma delle complicazioni societarie come quelle legate al ricorso al Tar per la mancata privatizzazione delle quote societarie (l’udienza è fissata per il 27 giungo) ed al futuro gestore dell’Ato Costa, Reti Ambiente». In questo quadro, concludono i sindacati, «si fa sempre più urgente una risposta seria e concreta nell’interesse di tutti».
Un’agitazione che si lega inevitabilmente allo sciopero generale indetto per venerdì in tutta la provincia con manifestazione a Lucca, al mattino.(d.f.)
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