Il Tirreno

Versilia

Tappeti di segatura, vince l’opera di Greenaway

di Marco Pomella
Tappeti di segatura, vince l’opera di Greenaway

Determinante la battaglia sul web dove hanno votato in 1.400. In base al podio dei soli “tecnici” il primo posto sarebbe stato di Palinsesto

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CAMAIORE. Va al gruppo Greenaway Production con “Desiderio d'amore” il premio organizzato dal Tirreno per il tappeto di segatura più bello del 2012.

Emerge questo dalla sintesi del voto della giuria tecnica con quello espresso dei lettori sul sito internet del giornale.

Al secondo posto si piazza il gruppo Palinsesto con il tappeto sul tema “Desiderio di Dio”, al terzo gli Amici delle Tradizioni popolari con il “Desiderio di guarigione”.

Per i nostri lettori su internet i il vincitore sarebbe stato il tappeto delle medie Pistelli che fin dalle prime ore dopo l’apertura del sondaggio ha cominciato a fare incetta di voti.

Ma a determinare la classifica finale sono i migliori piazzamenti complessivi. Quindi con tre primi posti da parte di altrettanti giurati e la seconda posizione decretata dal web alla fine a trionfare sono i tappetari di Greenaway, a pochissimo distacco dal secondo classificato, Palinsesto. Così come poca differenza di voti c'è stata tra il terzo (Amici Tradizioni Popolari) e gli altri gruppi rimasti fuori dal podio.

Per il web inoltre, oltre alla seconda posizione di Greenaway va segnalato il bel terzo posto de Sesto Lucchese.

Il voto del web però - nonostante i quasi 1.400 voti registrati - valeva per uno, da sommare a quelli degli alti quattro giurati scelti dal Tirreno. I quali, per tre quarti, erano d'accordo che il tappeto più bello era quello di Greenaway. Unica eccezione Maria Vecoli, per la quale invece al primo posto in classifica doveva esserci Badia.

Così come per ben tre giurati su quattro il secondo posto spettava a Palinsesto, al quale, se non fosse stato per il risultato decretato dal web, sarebbe spettato il trofeo.

Da sottolineare che i giurati non hanno votato solo in base alla qualità estetica, ma in alcuni casi - e ciascuno secondo il proprio insidacabile giudizio - anche allo spirito che sta dietro alla realizzazione.

Menzione particolare va anche alla Compagnia storica Palio dell'Assunta, che due giurati avevano piazzato al terzo posto.

Ben lungi dalle nostre intenzioni quella di volerci sostituire alla tradizionale giuria che, fino a qualche anno fa, caratterizzava la manifestazione, abbiamo deciso di accorpare al voto della giuria tecnica, quello della giuria popolare. Senza quest'ultima, prendendo solo i voti dei quattro giurati in carne e ossa (che non hanno cioè votato su internet), la classifica sarebbe stata diversa. Al primo posto avremmo trovato Palinsesto, al secondo Grenaway e al terzo comunque gli Amici della Tradizioni Popolare (la cui posizione non è stata intaccata dal voto sul web).

Ma un plauso va ovviamente a tutti i tappeti di segatura: lo spettacolo, che ha caratterizzato da sempre la manifestazione cultural-religiosa, è assicurato proprio dall'insieme delle opere. Greenaway, Palinsesto o Amici della Tradizioni, da soli, avrebbero fatto solo un bel tappeto, ma il bello di Camaiore è proprio quella lunga distesa di segatura colorata, tra tappeti più piccoli e tappeti più grandi, tra quelli più curati e quelli meno, che creano uno spettacolo unico e inconfondibile nel suo genere. A tal proposito ci auguriamo, per il prossimo anno, di ritrovare anche il gruppo di Baita Film.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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