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Versilia

Strage, pubblicità coperta

Strage, pubblicità coperta

Fiamme e uomo annerito per una catena di ottica

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VIAREGGIO. Un uomo annerito dalle fiamme che ardono alle sue spalle e la scritta “Viareggini mettete a fuoco”. È il manifesto pubblicitario di una azienda nazionale di ottica, esposto alla Pam, nella zona del disastro ferroviario del 29 giugno 2009. La pubblicità, che ha fatto infuriare tutti e per primi i familiari delle 32 vittime del disastro, morte per le ustioni riportare, ieri sera è stato coperto. piazzale di largo Risorgimento, è stato oscurato nel tardo

Fin da sabato pomeriggio, infatti, chi abita in zona ed ha vissuto la tragedia, vedendo con i propri occhi conoscenti e vicini di casa fuggire alle fiamme con i volti anneriti ed inseguiti dal fuoco, è rimasto sotto choc dall’iniziativa pubblicitaria. Così come furibondi si sono detti i familiari delle vittime che hanno chiesto l’immediata rimozione del maxi cartellone pubblicitario.

Del caso si era subito interessato anche il sindaco Lunardini che ha giudicato il manifesto «inaccettabile» e si è messo in contatto con l'agenzia pubblicitaria per chiedere che venisse trovata una soluzione al problema.

Ieri il manifestato è stato “oscurato” con un telo messo sopra la pubblicità. «Ho rintracciato l’agenzia a Roma - spiega Lunardini - ed ho esposto la situazione e la richiesta. Devo dire che erano al corrente delle proteste e dell’impatto che l’iniziativa aveva suscitato. E credo che avrebbero provveduto in qualche modo autonomamente». Si tratta - aggiungere il sindaco - «di una campagna nazionale, come mi è stato spiegato, nel pensare la quale a nessuno è venuto in mente che a Viareggio, dopo quello che è accaduto tre anni fa e alla vigilia dell’anniversario, l’iniziativa non era assolutamente opportuna». (d.f.)

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