Il Tirreno

Versilia

Querceta e Forte stanno per dirsi sì (ma solo nel calcio)

di Gabriele Buffoni
Querceta e Forte stanno per dirsi sì (ma solo nel calcio)

Questione di ore l’ufficialità del “trasloco” dei bianconeri Che gestiranno i campi sportivi. Sfrattando Ciancilla

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QUERCETA. È ormai questione di ore: al progetto di trasferimento del Querceta Calcio dovrebbe ufficialmente unirsi il sì del sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti. La conferma giungerà probabilmente già questa mattina.

Volge così al suo epilogo l’epopea iniziata qualche mese fa, che ha visto schierarsi - su due lati opposti - i dirigenti del Querceta e il primo cittadino di Seravezza Ettore Neri.Motivo del contendere, la gestione degli impianti sportivi nel comune dell’Alta Versilia. Fin dall’inizio l’ipotesi di un “trasloco” a Forte è sempre stata la più gettonata, tanto che anche l’Usd Seravezza aveva fatto richiesta in tal senso all’amministrazione fortemarmina: una volta attuata la fusione con il Pozzi, però, sul campo è rimasto solo il Querceta, società molto ben vista anche dallo stesso Buratti, che da tempo aveva espresso la volontà di allontanare dal territorio comunale la storica squadra del Forte dei Marmi a causa dei problemi con il presidente Ricardo Omar Ciancilla. «Come amministrazione - ha dichiarato qualche giorno fa - abbiamo il dovere di valutare quale possa essere la soluzione migliore senza andare a peggiorare la situazione della squadre già presenti sul territorio comunale: sicuramente l’alternativa Querceta è tra le più quotate. Una cosa però è certa, e non ho intenzione di tornare sull'argomento: Ciancilla non troverà più accoglienza presso il nostro Comune. Mi sembra la decisione giusta da prendere, vista la vergognosa gestione degli ultimi anni». A conferma delle parole del sindaco, sabato pomeriggio si è tenuto un incontro tra il presidente del Querceta Alessandro Mussi e lo stesso Buratti, nel quale il progetto della società bianconera è stato nuovamente discusso: erano presenti anche rappresentanti dell’altra associazione sportiva fortemarmina, lo Sporting, che attualmente detiene l'intero settore giovanile cui sarebbe interessato proprio il Querceta. «È stata una riunione altamente produttiva - ha commentato Mussi - che mi ha lasciato con ottime speranze per l’attuazione del nostro piano di trasferimento della sede sociale. Penso che ormai non ci siano più molti altri problemi da superare: abbiamo discusso un po’ sul nome della nuova squadra, che probabilmente sarà Querceta-Forte dei Marmi, visto che si è voluto insistere sulla presenza del nome del comune che ci ospiterà (e vestirà una divisa bianco-nero-azzurra), ma a parte questo non vedo ulteriori impedimenti. Non credo nemmeno - ha continuato - che qualcuno da Seravezza si muoverà per convincerci a fermare il progetto: so benissimo di aver fatto un favore al sindaco Ettore Neri che così potrà gestire a suo piacimento l'impianto del Buon Riposo, ma la situazione per noi era divenuta davvero insostenibile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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