La manifestazione
Costa sponsorizza Botero ma il Comune dice no
La società di crociere avrebbe coperto interamente le spese della mostra Lombardi: non è questione di immagine, solo preferiamo aziende toscane
PIETRASANTA. La Costa Crociere si propone come sponsor per l’evento artistico dell’anno, la mostra di Fernando Botero. Ma l’amministrazione Lombardi dice no. Rifiuto che, visto il difficile momento economico vissuto dagli enti e ancor più le condizioni al limite del pre-dissesto delle casse comunali pietrasantine per i 7 milioni e mezzo di euro di disavanzo di bilancio, non può non far discutere.
Soprattutto perché dietro a questo no ci sarebbero, a detta dei soliti beninformati, motivazione di immagine e di opportunità: di immagine visto il naufragio del Giglio della Costa Concordia e tutte le sue drammatiche conseguenze, e di opportunità in quanto - sempre per il naufragio di alcuni mesi fa - c’è una discussione in atto fra la Regione e la stessa Costa Crociere a proposito del recupero della nave.
E così il Comune, dopo aver preso atto della proposta, si sarebbe limitato ad un ringraziamento di circostanza. Aggiungendo che non se ne sarebbe fatto niente.
Una ricostruzione dei fatti che, però, viene seccamente smentita dal primo cittadino. «È vero che la Costa Crociere ha avanzato una proposta di sponsorizzazione ed è ancor più vero che l’abbiamo presa in considerazione - spiega il primo cittadino - Ma la nostra idea era, ed è, quella di caratterizzare l’evento legato alla mostra di Botero, con le peculiarità della Toscana. In sostanza vogliamo porre in evidenza, ed in simbiosi con l’avvenimento, aziende, enti e bellezze della nostra regione. E la Costa Crociere, che è sicuramente una realtà ed una società di grande prestigio, non rientra in questo discorso. Da qui il nostro no, tanto che non siamo neppure entrati nel dettaglio di un eventuale importo. Smentisco, quindi, che dietro la nostra scelta ci siano motivi di immagine o ancora di presunti contrasti di cui, fra l’altro, non sono neppure a conoscenza», replica Lombardi. Però per allestire la mostra dedicata agli 80 anni di Botero, gli sponsor servono. «E infatti siamo riusciti a recuperare una somma importante - si parla di circa 150 mila euro, ndr - grazie appunto a soggetti di marchio toscano. Nessuna ripercussione negativa, per intendersi, dietro la nostra decisione», conclude Lombardi. Costa Crociere, che fra l’altro è stata sponsor di una recente mostra di Sophia Vari, moglie di Botero, che si è limitata a prendere atto della risposta degli amministratori.
Nel frattempo è stata definita la mappa dove saranno collocate le varie sculture della rassegna il cui vernissage è fissato per il 7 luglio.
Botero - che ieri mattina è stato protagonista di uno speciale su Rai 1 da Pietrasanta - presenterà sei bronzi monumentali, uno in piazza Crispi ed uno in via San Francesco ed il resto in piazza Duomo, mentre dieci sculture di medie dimensioni saranno collocate nella chiesa di Sant’Agostino insieme ad un ciclo di acquerelli su tela appositamente realizzato per la mostra.
Inedita e di elevato interesse è anche la serie di 40 disegni, realizzati negli anni Settanta, che saranno presentati al pubblico nelle sale del chiostro di Sant’Agostino.
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