Gioco
Che festa a casa di Totò «Le valigie sono pronte...»
Si freme nella famiglia Di Natale: ci ha detto di stare qui finché non ci chiama lui «È scaramantico, ma un papà speciale: dopo il gol ha voluto parlare col figlio»
VIAREGGIO. È la sua prima tifosa, il suo punto di riferimento nella vita. E domenica, quando il suo Totò - a pochi minuti dall’ingresso in campo - ha battuto il portiere della Spagna Casillas, Ilenia ha esultato insieme ai milioni di tifosi azzurri per un gol che Di Natale attendeva da tempo in maglia azzurra. E che il bomber dell’Udinese voleva, proprio contro la Spagna.
Ilenia Di Natale, la moglie dell’attaccante napoletano che ha un legame stretto con Viareggio, dopo la sua parentesi nella squadra bianconera, ha seguito la partita nella loro casa al Secco insieme ai bambini, Filippo e Diletta in compagnia degli amici Andrea Gazzoli, la moglie Romina e la figlia Ginevra.
«Totò per il momento non ha voluto che lo seguissi - dice Ilenia - è scaramantico quindi è ovvio che non lo contraddico. Attendo però una sua chiamata per partire insieme ai bambini, le valige sono già pronte. Per adesso mi ha detto che devo rimanere qui». Che sia un messaggio criptato per sperare nel superamento del primo turno? «Tocchiamo ferro e restiamo con i piedi per terra, siamo solo all’inizio dell’Europeo, è stato bello l’inizio e sono felice per Totò, se ha le occasioni i gol li segna anche con la maglia azzurra. È stato molto bravo a sfruttare l’assist di Pirlo».
Certo se avesse raddoppiato con il tiro al volo in seguito al passaggio di Giovinco sarebbe stato un gol da cineteca. «Senza dubbio una grande emozione, però gol così li ha fatti nel corso della sua carriera, non sono facili da realizzare. Per fortuna in un’occasione è andata bene, per l’altra pazienza. C’era tanta tensione prima di questo debutto, poi il ghiaccio è stato rotto».
L’hai sentito dopo la partita? «Sì, ha voluto parlare con Filippo che comincia a tirare i primi calci al pallone, quindi segue il papà. Diletta invece è ancora piccola, lei ha giocato con Ginevra, la bambina di Andrea (Gazzoli, ndr), per il momento non s’intende molto di pallone... Dopo la partita sono rientrati tardi a casa base, ma ci siamo sentiti telefonicamente ed era ovvio che fosse felice per il buon debutto non solo suo, ma dell’intera squadra, che dopo le preoccupazioni della vigilia per incontrare subito la Spagna, hanno fornito una prestazione buona che serve per guardare in avanti con più serenità».
La famiglia Di Natale, come ormai da tradizione, si è trasferita in Versilia per trascorrere le vacanze.
«Rimarremo qui fino a settembre, abbiamo i nostri amici Andrea e Romina con i quali ormai siamo molto affiatati e ci troviamo a meraviglia. Speriamo che il tempo migliori per andare un po’ al mare, per ora purtroppo non è stato possibile. Seguiremo gli Europei in televisione con la speranza che il cammino positivo intrapreso possa proseguire. Giovedì affronteremo la Croazia che ha esordito con una vittoria importante contro l’Irlanda. Sarebbe bello dare un seguito all’ottimo avvio e magari che Totò possa andare in gol ancora regalando a tutti noi quelle emozioni che attendiamo». Una cosa è sicura: con tifosi così, Totò non può che continuare ad esultare. Per la gioia di tutti i supporter italiani che lo seguono con speranza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
