Sicurezza
Vassalle (Fli): non servono nuove banche
«Ma di cosa stiamo parlando! Come si fa ad immaginare di mettere in piedi un altro carrozzone con l'annesso anche di una fondazione di questi tempi? Di banche e banchetti ne abbiamo da...
VIAREGGIO. «Ma di cosa stiamo parlando! Come si fa ad immaginare di mettere in piedi un altro carrozzone con l'annesso anche di una fondazione di questi tempi? Di banche e banchetti ne abbiamo da vendere, anzi con la crisi tutte le piccole si sono fuse con altre, senza scordare che la banca locale è già presente sul territorio».
Interviene così Eugenio Vassalle, consigliere comunale, coordinatore comunale di Fli, presidente della commissione consigliare attività produttive, a proposito del progetto dela Banca di Viareggio, lanciato da Michele Grifasi: «Il credito cooperativo della Versilia - continua Vassalle - da anni è presente con sportelli da tutte le parti con direttori che conoscono per nome i suoi clienti a misura di territorio, cosa vogliamo creare un altro doppione e per cosa? Quale il vantaggio? Queste banche cosiddette locali in realtà sono sotto prodotti nascosti di banche più grosse (dietro) che per entrare ad rastrellare clienti si camuffano in agnelli. Basta vedere cosa è successo in America: si potevano aprire sportelli bancari ed invece in realtà erano agenzie di reclutamento clienti. Se qualcuno vuol giocare al banchiere gli consiglio il Monopoli...».
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