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San Camillo, ora il referto arriva anche a casa

di Tiziano Baldi Galleni
San Camillo, ora il referto arriva anche a casa

FORTE DEI MARMI. La Casa di Cura San Camillo attraverso una serie di novità renderà il proprio servizio sanitario più efficiente. Le innovazioni riguardano l’abbattimento dei tempi di attesa, l’access...

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FORTE DEI MARMI. La Casa di Cura San Camillo attraverso una serie di novità renderà il proprio servizio sanitario più efficiente. Le innovazioni riguardano l’abbattimento dei tempi di attesa, l’accesso a tempo zero, e un consulto medico online. Oltre al servizio di spedizione dei referti a domicilio a costi vantaggioso. Gli interventi sono tesi a migliorare la qualità di un ospedale che, solo nel mese di maggio, ha visto fare ingresso nelle proprie strutture di circa 10 mila utenti. Un numero maggiore rispetto alla media mensile del 2011(6mila persone).

Da oggi all’ospedale San Camillo è possibile fare una visita diagnostica e poi attendere il proprio referto a casa con un costo aggiunto di dieci euro. Sarà il corriere a portarcelo. Un servizio messo a punto per rendere più agibile il presidio sanitario, soprattutto per persone che arrivano da Firenze, Pisa, Aulla e perfino dalla Liguria. Infatti, come spiega il direttore Thomas Schael, il bacino dal quale giungono i fruitori del San Camillo si è esteso. Un cambiamento che ha portato l’ospedale ad accogliere il 38% in più di pazienti e ad avere un fatturato maggiore del 49%.

Un’altra innovazione che arriverà dopo l’estate è l’accesso a costo zero. Ciò consentirà di accedere alla prima visita di un percorso diagnostico terapeutico, o ad altri esami, esclusivamente con l’impegnativa del medico di famiglia, senza doversi prenotare al Cup. «Questo risponde alla richiesta di accesso ai servizi per la prima visita – dichiara Schael – un modello capace di dare sicurezza al cittadino e alla medicina del territorio».

«Un successivo sforzo – continua il Direttore – sarà fatto per diminuire il tempo d’attesa, in un giorno, dal momento in cui il paziente si presenta allo sportello per la registrazione e quello in cui accede all’ambulatorio». Intanto sul sito del San Camillo sono pubblicati mensilmente i tempi di attesa per ogni prestazione. Tempi che non vanno mediamente oltre i dieci giorni, e che in casi rari arrivano a un mese. Infine attraverso la rete (www.sancamilloforte.net) si può avere nel giro di 48 ore un consulto online direttamene dal primario del consultorio, prenotare un esame, una visita o addirittura un intervento.

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