Sicurezza
Ragazzina molestata in Pineta
Denunciati i due conoscenti che le hanno usato violenza: entrambi sono poco più che maggiorenni
TORRE DEL LAGO. Doveva essere un pomeriggio di festa. Quello che precede l'ultimo giorno di scuola. E invece, per una ragazzina di Torre del Lago che non ha ancora compiuto quattordici anni, quello di venerdì si è trasformato in un vero e proprio pomeriggio da incubo. Già, perché due giovani che la ragazzina conosceva – entrambi poco più che maggiorenni, tutti e due di Torre del Lago – l'hanno portata in disparte nella Pineta alle spalle della Marina ed hanno cominciato a toccarla, a palpeggiarla, a pretendere sempre di più. Fortunatamente – come poi ha anche confermato una visita medica specifica effettuata più tardi al pronto soccorso - non hanno materialmente abusato di lei. Ma questo non toglie che la ragazzina resterà per sempre segnata da questa terribile avventura. E, per altri versi, quanto accaduto segnerà la vita anche dei due giovani che le hanno usato violenza: anche se è stato loro evitato l'arresto, per entrambi è scattata una denuncia a piede libero per violenza sessuale nei confronti di minore. Un reato che prevede pene severissime nei confronti di chi lo commette.
Tutto è accaduto nel pomeriggio di venerdì. Secondo le scarne informazioni trapelate dai carabinieri – che sull'episodio mantengono uno strettissimo, comprensibile riserbo – la ragazzina, che fino a pochi istanti prima era con un gruppo di coetanei, mentre passava dalla Pineta sarebbe stata in qualche modo adescata dai due giovani con una scusa. Persone conosciute, i due. Delle quali la bimba ha pensato di potersi fidare. Le loro intenzioni, però, si sono manifestate solo in un secondo momento, quando sono riusciti a portarla lontano da occhi indiscreti. A quel punto hanno cominciato a molestarla sempre più pesantemente. Spogliandola e toccandola. E tutto questo malgrado le implorazioni della vittima che chiedeva di essere lasciata in pace.
Trascorsi quei lunghissimi momenti, la ragazzina è stata finalmente lasciata libera di andarsene. In lacrime, spaventata, è tornata a casa. Ed ha coraggiosamente raccontato alla mamma e al papà quello che le era accaduto poco prima. Qualcosa di orribile e molto più grande di lei e di cui non riusciva a trovare neppure le parole. Anche i genitori, a quel punto, si sono fatti coraggio. E, insieme alla figlia, sono andati alla stazione dei carabinieri di Torre del Lago. Dove hanno raccontato ai militari quanto accaduto con tanto di nomi e cognomi dei protagonisti. La ragazzina è stata portata anche al pronto soccorso, per effettuare una serie di riscontri medico legali che serviranno una volta che questa brutta storia si trasformerà in un processo a carico dei due giovani.
Nel frattempo i carabinieri sono andati a bussare alle case dei due giovani torrelaghesi. Che sono stati identificati e interrogati. Ciascuno ha raccontato la propria versione dei fatti, con sfumature diverse rispetto a quelle della vittima. Probabilmente neppure loro si sono resi davvero conto di quanto stavano facendo. Nei loro confronti, comunque, è scattata una denuncia a piede libero per violenza sessuale nei confronti di una minore.
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