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Versilia

Niente Croda e Costagliola vuole posti letto sulle Marine

VIAREGGIO. Il Croda quest’anno non ci sarà. Addio festa sulla spiaggia che attira ragazzi e ragazze da tutta la Toscana. L’annuncio degli organizzatori è ufficiale: stop. I costi sono troppo elevati,...

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VIAREGGIO. Il Croda quest’anno non ci sarà. Addio festa sulla spiaggia che attira ragazzi e ragazze da tutta la Toscana. L’annuncio degli organizzatori è ufficiale: stop. I costi sono troppo elevati, spiegano: 12mila euro di Siae, il dovuto alla polizia municipale, un Comune che vuole le festa ma poi «mette in conto anche lo spazzolino da denti...». Così l’iniziativa ideata da “L’Altro mare” ai primi anni ’80 subisce un nuovo stop dopo quello vissuto alla fine degli anni Novanta. E la città perde un altro evento. Mentre la Marina di Torre del Lago affronta la stagione senza i locali che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Locali per i quali il vice sindaco Ciro Costagliola svela il vero progetto: «Ipotizzare un cambio di destinazione che dia la possibilità ad alcuni dei troppi ristoranti di trasformarsi in bed&breakfast oppure in centri wellness che essendo di fronte al mare assumerebbero subito una caratteristica unica».Aprendo la strada inevitabilmente ad analoghi appetiti anche per il Vialone della Darsena. Con un progetto già più volte accarezzato.

Ed a proposito di strada da aprire, ieri si è fatto sentire anche l’assessore Antonio Tedeschi che avrebbe anche la delega al parco ma che, evidentemente, ha difficoltà a farsi ascoltare. Visto che è costretto a prendere carta e penna per affidare un messaggio agli organi di informazione: «Carissimo presidente del parco - scrive Tedeschi a Fabrizio Manfredi - veniamo di nuovo a chiederle, questa volta pubblicamente, una sua cortese risposta sulla realizzanda pista ciclabile che dovrebbe congiungere le due Marine di Torre del Lago e Viareggio e che sembra essere nei piani di gestione del Parco. Come già più volte le abbiamo detto, molte cose vengono dette sulla ancora mancata realizzazione. Vorremmo pertanto una sua risposta, se possibile a questo punto pubblica e privata per sapere come realmente stanno le cose». In realtà Tedeschi firma la lettera non in qualità di assessore, ma con la dicitura “per il direttivo della lista Per Torre del Lago” di cui è l’esponente di punta.

Il direttivo della lista, però, potrebbe chiedere a Tedeschi a che punto sono arrivati - sull’argomento - i rapporti tra Comune e Parco.

Insomma: l’amministrazione Lunardini sembra pronta a rassegnarsi all’estate misera e senza eventi di rilievo. Guardando ai mesi che la separano dalle nuove elezioni il pensiero sembra quello rimasto celebre in bocca a Maria Antonietta: non hanno pane? Dategli briosche.

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