Gioco
Nautica, in Azimut guadagni in calo di 20 milioni di euro
VIAREGGIO. Ci sono dieci grandi imprese della nautica a trainare l’economia versiliese e della provincia di Lucca, accanto alle cartiere della Lucchesia. Lo rivela la speciale classifica, redatta...
VIAREGGIO. Ci sono dieci grandi imprese della nautica a trainare l’economia versiliese e della provincia di Lucca, accanto alle cartiere della Lucchesia. Lo rivela la speciale classifica, redatta sulla base dei bilanci aziendali, della Camera di Commercio di Lucca che sarà presentata domani (alle 15,30 nella sala della Camera di Commercio di Viareggio in via Repaci)
A guidare la classifica, al primo posto assoluto, c'è un'azienda del settore servizi, la SNAI di Porcari. Subito dopo Azimut-Benetti con 500 milioni di fatturato. Anche se non è tutto oro quello che luccica. Se da una parte il cantiere navale mantiene uno straordinario giro d’affari dall’altro ha visto ridursi il proprio margine operativo tanto da chiudere l’ultimo bilancio con perdite pari a 22 milioni di euro.
Questi sono solo alcuni dei dati contenuti nel rapporto sulle performance delle imprese lucchesi attraverso l'analisi dei bilanci della Camera di Commercio che sarà illustrato dal Presidente, Claudio Guerrieri e dal professor Francesco Dainelli, responsabile del Dipartimento di Scienze Aziendali dell'Università degli Studi di Firenze.
In base ai dati raccolti il comune di Viareggio, a cui è riconducibile il 12% del fatturato complessivo del 2010 e il 14% del valore aggiunto, sembra configurarsi come motore delle attività di servizi, tra cui indubbiamente quelle legate al turismo. In particolare sembra di poter leggere dall'andamento dei dati per il periodo esaminato, un fenomeno di progressiva terziarizzazione dell'economia: mentre l'incidenza del numero di imprese residenti nel comune è, infatti, rimasta invariata tra il 2006 e il 2010, l'incidenza del valore aggiunto prodotto è scesa dal 20% al 14% negli ultimi cinque anni. Un peso rilevante in questo risultato è evidentemente riconducibile alla crisi del distretto cantieristico. Nonostante questo, Viareggio, proprio per la presenza della maggior parte dei cantieri navali, si conferma come uno dei comuni più "pesanti" della provincia, con un ammontare complessivo di investimenti pari a 549 milioni di euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google