Attenzione
Un video per ricordare Matteo Valenti
Ma soprattutto per insegnare ai più giovani cosa significhi la sicurezza sul lavoro
VIAREGGIO. Nella sala in Comune a lui intitolata a suo nome è stato presentato ieri mattina uno spot per ricordare Matteo Valenti scomparso il 12 novembre 2004 e che oggi avrebbe compiuto 31 anni.
La mamma Gloria Puccetti, consigliere comunale, invita a portare un fiore davanti alla fabbrica Mobiliol in via Aurelia, dove avvenne l’esplosione che è costata la vita a Matteo. Lo spot dal titolo “Matteo,il ragazzo che amava la vita” è stato realizzato dal Centro di educazione ai linguaggi multimediali Immaginaria, curato da Teresa Giorgetti per la regia e Livia Landucci per il montaggio, ed ha lo scopo di sensibilizzare sulla sicurezza nei posti di lavoro. Lo spot è nato da un percorso effettuato con gli alunni della scuola secondaria Gragnani IIa D e IIa C di Torre de Lago che sono stati fra l’altro attori. Efficace sia nell’immagine, che nella parte musicale, è di impatto per le frasi che i ragazzi hanno pronunciato nei pochi secondi a loro disaposizione. Hanno interpretato vari ruoli lavorativi, dal fornaio, al cuoco, all’operaio in un cantiere navale ed edile ed altri ancora. E’ iniziato e si è chiuso con il volo di un gabbiano sopra il cielo della darsena viareggina e si è concluso con la scritta: “Ciao dolce Matteo vola in alto”. Insieme ai genitori di Matteo, Gloria e Lirio hanno presenziato alla proiezione dello spot gli alunni con gli insegnanti e diversi assessori fra cui Lucia Accialini, alla pubblica istruzione, che ha voluto ringraziare le insegnanti per l’impegno. C’era anche la senatrice Manuela Granaiola, che porterà in Senato il video. “Lo mostrerò al Procuratore, Raffaele Guarinielo che incontrerò in occasione di una audizione sull’uranio impoverito- dice - il 30 c’è ad Assisi la giornata nazionale sul lavoro e sarebbe importante essere presenti anche con il Comitato Valenti”. Nell’occasione è stato proiettato anche un altro spot realizzato dagli alunni della scuola Lenci al Varignano con le riprese e il montaggio di Titti Lotti. Un video fatto solo di immagini, ma anche in questo caso interpretato con grande intensità dagli alunni. Gloria Puccetti ha apprezzato quanto è stato fatto fino ad oggi per mantenere vivo il ricordo di Matteo.
«Continuerò ad andare nelle scuole -. dice – perché i ragazzi devono capire l’importanza della sicurezza dei posti di lavoro, sono rimasta colpita da come i ragazzi seguono gli incontri con attenzione e particolare sensibilità ».
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