Finanza
Bilancio, un comizio a senso unico
Tanta gente all’incontro sul buco nei conti del Comune, ma hanno disertato i vari comitati locali
PIETRASANTA. Un chiostro di S. Agostino decisamente affollato, circa 200 i presenti, ha fatto da cornice all’incontro, organizzato dai partiti della maggioranza, dedicato al ‘ buco’ di bilancio e al risanamento dei conti pubblici. E’ venuto meno il confronto fra chi, in questi mesi, ha criticato la politica sulle tasse adottata dalla giunta Lombardi e gli stessi amministratori.
Non hanno risposto presente né i i comitati cittadini, né le categorie e neppure i referenti dell’opposizione.Una occasione persa per dirsi le cose in faccia – se mai sarebbe servito a qualcosa – per un appuntamento che ha quindi visto alla fine partecipare per la quasi totalità sostenitori della maggioranza.«Dieci milioni tra crediti non più esigibili, due milioni di debiti verso le forniture energetiche, un milione e mezzo di debiti fuori bilancio per Ersu. Questi numeri non sono una nostra invenzione. Per anni non sono state correttamente compensate le partite con i fornitori di energia: si tratta di debiti che sono stati arbitrariamente tolti dal bilancio. In più ci sono i debiti fuori bilancio per luce, gas .Oggi ci troviamo a pagare errori e cattiva amministrazione del passato. Questa non è propaganda – ha spiegato il segretario del Pd Giuseppe Dello Sbarba a nome della maggioranza a cui hanno fatto seguito gli interventi di Sindaco, assessori e consiglieri - lo hanno scritto i tecnici del Comune e il tutto è al vaglio della Procura della Corte dei Conti. E il fatto che il conto del passato lo paghiamo oggi è molto tangibile; si pensi all’Imu: le entrate stimate dall’ aumento dell’ aliquota base sono di 3 milioni e 300 mila euro; i debiti fuori bilancio da coprire sono 1 milione e 350 mila euro. Forse ad essere nemico degli imprenditori, più che il Sindaco, come ha dichiarato qualcuno a mezzo stampa, sono gli amministratori precedenti che hanno creato questa situazione” ha ribadito Dello Sbarba che riferendosi alla vecchia gestione ha parlato di gravi irregolarità contabili. Il Comitato cittadino per la Sopravvivenza ha motivato la propria assenza all’incontro perché « l’amministrazione Lombardi non ha mai avuto interesse a conoscere il pensiero, né a tenere nel dovuto conto le difficoltà economiche dei singoli. Scegliendo la strada della chiusura e dell’imposizione ha fatto venire meno il rapporto di fiducia che lega una comunità ai propri amministratori e siamo certi che la decisione di aumentare la pressione fiscale e il costo dei servizi, pur di non intaccare i privilegi della classe politica, metterà in crisi aziende e famiglie. L’assemblea altro non era che un comizio propagandistico per questo – rilanciano Susanna Benassi e Laura Bertoni - abbiamo deciso di non partecipare».
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