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il caso e la replica

Sta male in auto, si ferma in farmacia e rischia la multa

Sta male in auto, si ferma in farmacia e rischia la multa

MASSAROSA. Multato perché, con un malore in corso, si era fermato davanti la farmacia per prendere al volo un medicinale. È l’ennesima segnalazione relativa al incremento dei controlli della...

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MASSAROSA. Multato perché, con un malore in corso, si era fermato davanti la farmacia per prendere al volo un medicinale. È l’ennesima segnalazione relativa al incremento dei controlli della municipale sul territorio. E alla situazione in questione hanno assistito diverse persone.

Il fatto è successo la scorsa settimana. Un signore, che si stava sentendo male mentre era alla guida della sua auto, alla vista della farmacia di Stiava ha accostato, per comprare alcune medicine. A quel punto, “dal nulla” raccontano i presenti, sono spuntati due agenti, che si sono avvicinati sull’auto per fare la multa. Tanto che uno degli stessi farmacisti è uscito in strada, per spiegare che si trattava di una situazione di emergenza.

Alle segnalazioni però replica il sindaco, Franco Mungai che tira fuori i dati: 6 multe per autovelox dall’inizio del 2012 e 780 verbali per divieto di sosta, per una media di 5 al giorno. «Queste le cifre fornite dal Comando – scrive il sindaco - per contrastare, a fatti e non solo a parole, quanto sostenuto dall’articolo in questione». Nel suo “contrastare” l'articolo di giornale che riportava una serie di segnalazioni dei cittadini e dei commercianti, Mungai dice: «I fatti dimostrano che non ci sono state, né ci sono, vessazioni da parte degli agenti: 6 multe per autovelox in quasi sei mesi non mi pare una cifra spropositata».

«Per quanto riguarda i controlli sulle assicurazioni – dice ancora il sindaco Mungai - a prescindere dal fatto che qualsiasi veicolo, anche se in sosta, deve avere l’assicurazione a vantaggio della sicurezza di tutti, nel 2012 i verbali sono stati 25. Un numero elevato che deve far meditare sulla gravità del problema, in relazione alle gravissime ripercussioni che la circolazione di un mezzo senza la copertura assicurativa può generare su ciascun di noi».

Nell'articolo di riportavamo diverse voci di cittadini e commercianti, e la spiegazione fornita dalla Comandante della municipale Francesca Papasogli. Ma per il sindaco si è trattato di un messaggio falso, che alimenta tensioni.

«Contestazioni come quelle riportate sull’articolo – conclude Mungai - non aiutano certo il rapporto dei cittadini con gli operatori, ma delegittimano la corretta azione di controllo. In un clima di esasperazione come quello di adesso dare messaggi così chiaramente infondati e forvianti può ingenerare situazione di conflittualità che non giovano a nessuno». (m.p.)

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