Sicurezza
Progetto Favoino, quanto costerà
VIAREGGIO. Che fare di Pioppogatto? La ricerca di una risposta è in discussione ormai da qualche mese e la quadratura del cerchio sulla quale sembra esservi l’accordo politico e amministrativo è...
VIAREGGIO. Che fare di Pioppogatto? La ricerca di una risposta è in discussione ormai da qualche mese e la quadratura del cerchio sulla quale sembra esservi l’accordo politico e amministrativo è quella indicata da Enro Favoino, tecnico agronomo, docente della Scuola Agraria di Monza.
Che in Versilia è approdato portando un progetto che ben si addice al raggiungimento dell’obiettivo “Rifiuti zero”: selezione “spinta” al massimo per tirare fuori, dai rifiuti conferiti a Pioppogatto, il massimo del riciclabile.
Qualche mese fa il “Tirreno” aveva posto la domanda, doverosa trattandosi di conti pubblici, sul costo del consulente. Oggi il quadro è più chiaro: «Favoino - spiega Franco Mungai, presidente di Cav - ha ricevuto dal Consorzio 15mila euro come pagamento del progetto preliminare che il Comune di Pietrasanta gli aveva commissionato, ma che nessuno aveva ancora pagato».
Non solo: Favoino è entrato nel Consorzio come membro del Comitato di controllo e vigilanza: «Percepisce intorno ai 20mila euro - sono le cifre che snocciola Mungai - destinate all’ente di appartenenza».
Il progetto preliminare - sottolinea Mungai - «va portato avanti». Ma per farlo - ricorda la presidente della Commissione ambiente della Provincia, Isaliana Lazzerini - «andrà prima acquistato. A chi toccherà sostenere la spesa? Sarebbe importante definirlo». (d.f.)
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