Attenzione
Vittorio Feltri l’innocentista
FORTE DEI MARMI - Tanti i protagonisti del caso e delle sue indagini. A partire da Giulio Lazzeri, il maresciallo dell’Arma che seguì l’indagine. Per proseguire con il dottor Domenico Manzione, pm...
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FORTE DEI MARMI - Tanti i protagonisti del caso e delle sue indagini. A partire da Giulio Lazzeri, il maresciallo dell’Arma che seguì l’indagine. Per proseguire con il dottor Domenico Manzione, pm del processo di Lucca.A difendere la Circe c’era un Graziano Maffei in grandissimo spolvero.
Ma un altro difensore della donna – a fronte di legioni di colpevolisti – era Vittorio Feltri. Il direttore di Libero e del Giornale all’epoca era l’inviato del Corriere della Sera che fu mandato in Versilia. Da subito, anche per differenziarsi dai colleghi, assunse una posizione innocentista fino in fondo: per lui non esisteva la prova decisiva per l’ergastolo.
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