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Pochi iscritti al liceo Rischio accorpamento

Pochi iscritti al liceo Rischio accorpamento

Il Michelangelo potrebbe perdere la propria autonomia scolastica Regoli: i numeri potrebbero essere al di sotto di quelli previsti dalla legge

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FORTE DEI MARMI. L’ipotesi è più che realistica. Dopo oltre 40 anni di storia (lo scorso anno venne celebrata la ricorrenza) e oltre 30 di autonomia il liceo scientifico “Michelangelo” di Forte dei Marmi rischia di essere accorpato a un altro istituto.

Colpa delle iscrizioni in calo (una riduzione minima ma progressiva negi ultimi anni) e delle norme che regolano l’autonomia scolastica, sempre più restrittive a causa dei tagli alle risorse per l’istruzione. Così non da settembre ma dall’anno scolastico 2013-2014 gli alunni del liceo, vera e propria istituzione fortemarmina, rischiano di essere “governati” da un dirigente scolastico di un’altra scuola a chilometri di distanza.

Per il momento, come detto, si tratta solo di una ipotesi. Il rischio è confermato dagli organi competenti, in primis la Provincia, ma in merito non c’è alcun tipo di decisione.

«Intanto bisogna precisare - spiega l’assessore provinciale alla pubblica istruzione, Mario Regoli - ch anche nell’ipotesi di un accorpamento ad oggi non c’è alcuna determinazione della scuola alla quale andrebbe anche la gestione del liceo di Forte dei marmi. Le valutazioni da fare sono più complesse e anzitutto riguardano l’accertamento, sul piano dei numeri, dell’esistenza delle caratteristiche in base alle quali viene meno l’autonomia scolastica».

Regoli sgombra il campo da illazioni e fraintendimenti. «Se di accorpamento si tratterà - precisa - comunque non si tratta di una scelta da fare quest’anno, ma per l’anno scolastico 2013-2014».

Regoli poi chiarisce anche un altro aspetto della vicenda. «Sono in attesa - spiega - di una comunicazione ufficiale relativa al numero definitivo degli alunni iscritti. Nell'ultima riunione in Regione un mese fa avevo chiesto al dirigente scolastico regionale qual è il momento in cui si fa la fotografia degli alunni. Una cosa è se prendiamo il numero degli iscritti a febbraio, un’altra se il calcolo si fa con gli alunni presenti alla fine dell'anno in corso, un’altra ancora se i conti si fanno a. Sono possibili variabili del quadro complessivo. Ad oggi è probabile o altamente probabile che i numeri siano meno di 600: il minimo per il mantenimento dell’autonomia scolastica. Se i numeri resteranno tali solo allora partirà la fase di discussione sull’eventuale accorpamento che ne dovrebbe derivare. Discussione tutta ancora da aprire».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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