La manifestazione
Guida sugli alberghi massarosesi
Ma metà delle strutture non aderiscono. «Presto una nuova edizione»
MASSAROSA. All'appello mancano la metà delle imprese turistico-ricettive del territorio. Ma quelle che ci sono sono ben soddisfatte di essere all'interno della prima "Guida alla Ricettività" del Comune di Massarosa.
Un piccolo catalogo che farà il giro di mezza Italia pubblicizzando le principali strutture ricettive e i migliori ristoranti del territorio.
Il catalogo è stato stampato in 5 mila copie ed è già stato presentato in anteprima al Festival dei Laghi di Iseo, suscitando molto interesse.
«Sarà ora distribuito - spiega l'assessore a commercio e turismo Federico Pierucci - nel nostro punto informazioni turistiche e tramite il consorzio di promozione di Lido, sarà in tutti gli stabilimenti della Versilia, all'aeroporto di Pisa, negli hotel di Lucca e veicolato tramite Toscana Promozione».
Il libricino, dopo una presentazione dell'Oasi Lipu di Massaciuccoli, dell'area archeologica e delle chiese forse più belle del territorio (quella di Pieve a Elici e S.Michele a Corsanico), e dopo una mappa con le ubicazione di tutti i punti più interessanti per il turista, entra nel vivo.
Ogni azienda (ci sono hotel e b&b, affittacamere, agriturismo e ristoranti) ha una sua pagina dedicata. Con alcune foto della struttura e le principali caratteristiche: camere (o tavoli) disponibili, prezzi, orari, servizi particolari offerti. Con testi in italiano e inglese. «È uno strumento importante - dice il sindaco Franco Mungai - specie in questo periodo di crisi. I nostri ristoranti e le nostre strutture ricettive sono delle eccellenze per Massarosa, sulle quali continuiamo ad investire».
Per ora sono 21 - sulle quasi 60 presenti sul territorio massarosese - le aziende che hanno partecipato.
Tra queste mancano nomi importanti, circa la metà delle imprese di questo settore.
«La proposta è stata avanzata a tutti - precisa Pierucci - e comunque chi vorrà potrà aderire anche in un secondo momento: a fine anno probabilmente stamperemo una nuova edizione aggiornata».
A lanciare l'idea è stata l'Ara, l'associazione ristoranti&albergatori di Massarosa, con contributi del Comune e del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Ad ogni azienda sono stati chiesti, per essere sul catalogo, una modesta spesa: solo 100 euro. Che poi diventavano solamente 40 in caso di azienda consorziata.
«Abbiamo voluto e creduto molto in questa guida - spiega la presidente di Ara, Roberta Gemelli - perché pensiamo sia un importante veicolo per far conoscere la nostra splendida realtà».
Intanto gli albergatori di Massarosa fanno sapere di essere in trattativa per accogliere un’importante manifestazione di Pentathlon nei prossimi mesi.
Marco Pomella
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