Finanza
Focette senza pace, subito i pilomat
La richiesta della Pro Focette dopo un sabato sera con la frazione assediata da ogni genere di vandali
FOCETTE. «Grida, schiamazzi e sgassate di motori: solito scenario di fondo di un centro abitato, quello di Focette, che anche sabato scorso, a partire dalle 23 fino alle prime ore del mattino, ha dovuto fare i conti con gli eccessi di qualche avventore di troppo dei locali del litorale». Situazione al limite, caratterizzata anche da episodi di spicciolo vandalismo, che da tempo viene denunciata dall’Associazione Pro Focette. Associazione che, vista la situazione chiede al « sindaco Domenico Lombardi e al suo vice, Luca Mori, il rispetto degli impegni presi nelle scorse settimane.
In sostanza, a fine giugno, si dia il via libera all’attivazione dei 14 pilomat, installati su 11 strade della frazione. Pilomat sempre in funzione nei fine-settimana di luglio e dal primo al 20 agosto. «Su questo fronte siamo però ancora in attesa di un atto da parte di questa maggioranza: forse, vogliamo presumere, attendono il nome del nuovo Comandante dei vigili, per firmare l’ordinanza» afferma il presidente della Pro Focette, Gianluca Ottaviani. E proprio per affrontare la situazione in modo definitivo, la stessa Pro Focette ha convocato il 16 giugno un’assemblea pubblica. « Non chiediamo alcun privilegio, ma solo un minimo di vivibilità, quella che viene negata in una località che, se non funzionano i pilomat, rischia di diventare zona franca dove ogni eccesso è possibile. Abbiamo anche detto no alla rimozione delle fioriere lungo le strade laterali di Focette: per i mezzi di emergenza – insiste Ottaviani – non esiste infatti alcun problema di accesso legato ai pilomat. La verità è che serve un segno tangibile ed immediato da parte di chi amministra: bisogna tutelare tutte le componenti turistiche in particolare, come in questo caso, quelle a cui viene negato un elementare diritto al riposo e alla civile convivenza durante il periodo estivo e i fine-settimana».
Intanto via libera a gazebi e strutture pertinenziali, posizionate davanti a bar e ristoranti, a Tonfano. E parliamo di un via libera particolarmente atteso dai titolari di attività delle vie Donizetti e Carducci che si vedono in questo modo equiparati ai colleghi della vicina via Versilia. Come si ricorderà nei mesi scorsi gli stessi esercenti erano stati obbligati a rimuovere di gran fretta, le vecchie strutture perché non contemplate dal regolamento dell'arredo urbano. Adesso l'amministrazione Lombardi, con questo provvedimento, va a colmare un vuoto normativo presente da anni. “ A dire il vero la modifica normativa, prima di essere esecutiva, deve essere ratificata nelle varie sedi istituzionali preposte” premette l'assessore Rossano Forassiepi che ha seguito l'iter d'intesa con l'assessorato alle attività produttive. Ma come si proporranno le nuove strutture? In sostanza ricalcheranno quelle già presenti sulla passeggiata di Lido di Camaiore, “ Parliamo di strutture in vetro, con copertura a falda incrinata in rame, quindi trasparenti ed esteticamente armonizzate con l'ambiente circostante. Una scelta pensata e voluta per venire soprattutto incontro a quei titolari di attività che durante la stagione invernale non sono nelle condizioni di poter ospitare i propri clienti sulle aree esterne. La riteniamo, quindi, una risposta importante sul piano commerciale” sottolinea Forassiepi. Novità in arrivo anche sul fronte dell'esposizione esterna dei vari articoli dei negozi: l'utilizzo del suolo pubblico sarà infatti sempre garantito, previo il rispetto del codice della strada e della percorrenza pedonale". Per quanto riguarda il centro storico, strutture coperte e gazebi restano invece vietati per bar e ristoranti di strade e piazze .. Cambia, invece, il regolamento bacheche dei negozi: una novità che pone fine a tutta una serie di furberie ed interpretazioni: sarà possibile realizzare bacheche in legno e metallo, con una profondità non superiore ai 15 cm. Adesso la parola, con annesso piccolo o grande investimento, passa a e commercianti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google