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Versilia

Decoro urbano, il Regolamento salta

Decoro urbano, il Regolamento salta

La maggioranza non ha i numeri per approvarlo in consiglio ed il sindaco decide di ritirarlo

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VIAREGGIO. Vietato «consumare pasti in luoghi pubblici, fatte salve le aree appositamente attrezzate». Così l’articolo 3 del Regolamento di polizia e decoro urbano portato in consiglio comunale lunedì sera. Ma state tranquilli: il cono da passeggio non è ancora stato equiparato allo spinello. Perchè il Regolamento in questione è stato ritirato dal sindaco e al suo posto arriverà, chissà quando, un nuovo testo. Si spera meno assurdo di quello voluto dall’assessore Pastechi e dal comandante della polizia municipale, Vincenzo Strippoli. Un documento che ha indotto Marcella Baldini e Fiorella Tozzi, entrambe consiglieri del Pdl, a lasciare la seduta mentre era ancora in corso la discussione. Seguite da Eugenio Vassalle e Bruno Puccinelli (gruppo misto). Venuto meno il numero legale per l’approvazione, il sindaco - assente dall’aula nel corso del dibattito - ha annunciato il ritiro del provvedimento. L’opposizione ha chiesto di chiarire che al voto sarà portata una nuova delibera ed un nuovo testo, e la seduta si è chiusa.

Per la felicità dei più piccoli tra viareggini e turisti, ai quali così non sarà vietato l’utilizzo dei parchi giochi dalle 13 alle 16 e dei quattrozampe, costretti a tenersi i bisogni dalle 13 alle16 ( nel periodo estivo), orario in cui è fatto divieto di accedere agli sgambatoi.

Per non parlare del capitolo prostituzione: è vietato praticarla - così il testo ritirato – «con abbigliamento e atteggiamento non rispondente ai canoni della pubblica decenza». Insomma, con un completino Chanel offrire sesso a pagamento è tutto un altro vedere...

Donatella Francesconi

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