Il Tirreno

Versilia

Bertola assolto. E carico

«Sempre avuto fiducia. E ora punto al Comune di Viareggio»

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VIAREGGIO. Assolto perché il fatto non sussiste. L’ex sindaco di Camaiore Giampaolo Bertola esce sollevato dall’aula 1 del tribunale di Lucca: l’unica imputazione rimasta a suo carico, l’abuso d’ufficio, è finita in fumo. Bertola era accusato, assieme all’ex assessore Bruno Betti e al dirigente all’urbanistica Roberto Lucchesi, di aver avvantaggiato l’imprenditore Antonio Larini e il direttore dei lavori Giuliano Bonuccelli, permettendo loro di realizzare un deposito di auto su un terreno adibito a verde.

«Ho sempre avuto fiducia nella magistratura - afferma l’ex primo cittadino - una serie di coincidenze mi ha portato ad essere intercettato, ma come ho sempre detto non c’era nulla di grave in quanto emerso. Non a caso, gli atti che mi veniva contestati sono stati ritenuti via via non passibili di reato dalla Procura, che poi ha stracciato anche l’ultima accusa, l’abuso d’ufficio». Per l’avvocato Esposito Ziello, legale di Bertola, «il caso era chiaro fin dall’inizio. Non c’era alcun coinvolgimento del sindaco in qualcosa di sbagliato».

Bertola, però, rilancia. Ufficializzando la sua candidatura alle prossime elezioni a Viareggio (cioè nel 2013). «So che se ne parla da tempo e che le voci sono state rinforzate da qualcuno - spiega - Ebbene sì, punto a vincere a Viareggio». Una sortita che, se da un lato sorprende molti, non mancherà di suscitare nuove polemiche nel centrodestra. Oggi impegnato a raccogliere i cocci di una tornata elettorale disastrosa. (m.t.).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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