Il Tirreno

Versilia

Lombardi alza asili mense e scuolabus Ecco le nuove tariffe

di Luca Basile

Decise anche le aliquote dell’Imu, mentre per l’Irpef le nuove addizionali verranno decise soltanto oggi

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PIETRASANTA. Imu, mensa, scuolabus, Irpef comunale, materne e servizi cimiteriali: il pietrasantino dovrà farsene una ragione e mettere mano al portafoglio perché è in arrivo un’ondata di aumenti alla voce tasse. E se è vero che l’amministrazione Lombardi, a differenza di altri comuni versiliesi, propone tassazioni in taluni casi fra le più basse del comprensorio, è ancor più vero che non sarà semplice spiegare a famiglie ed imprenditori, in un momento di per sé già complicato, che l’impennata del gettito d’imposta di quest’anno servirà per arginare quel disavanzo di bilancio di 7 milioni e mezzo di euro, “ lasciatoci in eredità dalla maggioranza Mallegni e a cui siamo costretti, alla pari di tutta la comunità, a fare fronte” certifica l’assessore Daniela Ferrieri che questa sera, ore 21, in sede consiliare, presenterà il bilancio di previsione.

IMU Stabilite, dopo tutta una serie di confronti, le varie aliquote, differenziate per tipologia d’immobile. “ Alla prima casa verrà applicata una percentuale del 4 per mille, alle seconde case quella del 10.6 per mille. Per quanto riguarda le abitazioni date in comodato ai parenti di primo grado sarà del 7.6 per mille, mentre salirà all’ 8.6 per mille quella relativa alle case con contratto di affitto libero. Per quanto riguarda le attività produttive – negozi, laboratori, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e tutto il resto – abbiamo optato per l’8.9 per mille. Ricordo che Pietrasanta – evidenzia Ferrieri - a differenza di Seravezza e Massarosa, ad esempio, che su tutto ciò che non è prima casa hanno deciso per l’aliquota massima, ha scelto per gli immobili una tassazione la più bassa possibile».

Ed è vero, ma alla fine, visto che un anno fa la tassa sulla prima casa, a Pietrasanta come altrove, non si pagava e considerando la rivalutazione delle rendite catastali, è previsto un gettito di circa 14 milioni di euro. Poco meno del doppio rispetto ad un anno fa, pur tenendo conto che circa 4500 proprietari di prima casa, grazie alle esenzioni, non verseranno 1 euro. In sostanza per alcuni sarà un’autentica mannaia, mentre per altri contribuenti non si prevedono particolari ripercussioni sul bilancio familiare.

MENSA & Co Si pagherà di più, a partire da settembre, anche per la mensa scolastica, il trasporto con il pulmino e le materne: fra adeguamenti Istat e parziale copertura dei costi del servizio, è previsto infatti circa un rincaro del 10% rispetto ad un anno fa, per chi è in una fascia Isee superiore ai 17 mila euro. “ Faccio un esempio: un pasto per ogni bambino costa al Comune circa 6 euro, mentre alle famiglie neanche la metà. Una differenza che, in parte, va compensata e non perché gestiamo il servizio tramite la Pietrasanta Sviluppo” precisa Ferrieri. Non sarà, però, semplice spiegarlo ai genitori.

IRPEF Sarà rimodulata l’aliquota relativa all’addizionale comunale Irpef.

Il gettito complessivo previsto è di 1 milione e 700 mila euro, circa 150 mila euro in più rispetto a un anno fa. Ma sulle aliquote definitive ci sarà una riunione oggi per fissarle.

CULTURA Per Anteprime Mondadori, mostra Botero ed altre attività di livello, i cittadini non pagheranno 1 euro. Questo perché il sindaco Domenico Lombardi è riuscito nella non facile impresa di recuperare, dai vari sponsors, oltre 400 mila euro e così a coprire tutte le spese: importo significativo in un momento dove trovare aziende private e banche disposte a spendere è decisamente difficile.

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