Sicurezza
Due colpi di pistola contro un palazzo
Episodio inquietante nella notte al quartiere Apuania: i proiettili conficcati sulla facciata di un condominio popolare
VIAREGGIO. Due colpi di pistola. Esplosi nel cuore della notte scorsa contro la facciata di un palazzo al quartiere Apuania, al Varignano. E' un vero e proprio mistero, quello sul quale stanno indagando gli uomini della squadre anticrimine del commissariato di Viareggio. Un giallo che ha però risvolti a dir poco inquietanti, visto che la vicenda va ben oltre i tanti (troppi) episodi di microdelinquenza che si verificano nel quartiere e lascia intravedere la mano della criminalità organizzata.
Gli spari – due i colpi di pistola accertati, ma non si esclude che possano essere stati anche di più – sono stati esplosi fra l'una e le due di notte. Spari non a casaccio, ma che hanno raggiunto la facciata di uno dei casamenti del quartiere Apuania al Varignano, nella zona fra il canale Burlamacca, il ponte di Maghetto e il viale della Resistenza. I colpi si sono conficcati nell'intonaco esterno senza provocare danni a cose o persone. E le esplosioni sono state udite anche da chi dormiva nei palazzi intorno, anche se – forse scambiandole per dei petardi – nessuno ha dato l'allarme a polizia o carabinieri. Ad accorgersi delle pallottole, la mattina successiva, è stato uno dei condomini che solo a quel punto ha chiamato il 113. E da quel momento gli uomini della scientifica hanno cominciato i rilievi per estrarre le pallottole e capire da dove siano partiti i colpi.
Fin qui i dati di fatto più o meno certi. Poi si spalanca un ampio ventaglio di ipotesi e di interrogativi. A partire da chi e perché possa aver esploso gli almeno due colpi. Visto che non ci sono testimoni diretti (o che quantomeno non sono usciti allo scoperto), la polizia sta cercando di capire se quei due proiettili erano stati esplosi contro qualcuno mancando il bersaglio oppure se chi ha premuto il grilletto volesse volontariamente colpire quella palazzina per lanciare un avvertimento a qualcuno. A supporto della seconda ipotesi, gli agenti della squadra anticrimine stanno scandagliando i profili di tutti coloro che abitano nel condominio. Ma sui risultati di queste ricerche, in commissariato vige il più stretto riserbo.
Contemporaneamente si stanno vagliando anche altri episodi che potrebbero essere collegati ai due colpi di pistola esplosi nella notte. Uno di questi, ad esempio, è l'agguato dell'ottobre dello scorso anno contro il Suv di un cittadino rumeno contro il quale furono scaricati sei colpi di arma da fuoco per ragioni rimaste sostanzialmente oscure: anche in quel caso furono esplosi dei colpi di pistola e anche in quel caso l'episodio è accaduto al Varignano, a poche centinaia di metri dalla palazzina contro cui la notte scorsa sono stati esplosi i due proiettili.
Non si esclude neppure un collegamento con la bomba carta fatta scoppiare martedì scorso all'interno di una campana per la raccolta del vetro in via 8 marzo. Qualcosa di più di una semplice ragazzata, per gli inquirenti. Che potrebbe essere un avvertimento nei confronti di qualcuno.
Insomma, il mistero è fitto. E al quartiere Varignano – dove sembrano concentrarsi troppi episodi poco chiari - sono in molti a non sentirsi tranquilli.
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