Attenzione
Di Santo (Dc): così si mette in difficoltà il turismo
TORRE DEL LAGO. Non lascia molto all’immaginazione l’interrogazione presentata dal consigliere comunale Michele Di Santo (passato dal Pdl alla Democrazia Cristiana di Ginetto Sugliano) sulla vicenda...
TORRE DEL LAGO. Non lascia molto all’immaginazione l’interrogazione presentata dal consigliere comunale Michele Di Santo (passato dal Pdl alla Democrazia Cristiana di Ginetto Sugliano) sulla vicenda delle chiusura del Frau, così come disposto dal dirigente del settore attività produttive del Comune.
«A Torre del lago e più precisamente, sulla Marina - scrive Di Santo - è stato chiuso un locale storico quale il Frau Marlene, che dal 1981 ha sempre avuto regolare permesso di discoteca che con la sua struttura, ed esclusivamente al suo interno, riesce a contenere all'incirca 400 persone».
La chiusura di tale struttura - prosegue Di Santo - «danneggia non solo i titolari ma soprattutto, i dipendenti che si trovano senza un lavoro che, con la crisi attuale non è cosa di poco conto. Tali dipendenti che per la decisione del dirigente comunale (le quali motivazioni non solo non sono del tutto chiare) ma a nostro avviso potrebbero rasentare l'abuso di potere, si trovano a stagione iniziata senza prospettiva».
Non è chiaro- argomenta Di Santo passando dal piano tecnico a quello politico - «se questa amministrazione, e ci auguriamo non sia così, sia lo specchio di una omofobia latente che cerca in tutti i modi di ostacolare la libera imprenditoria, mettendo anche in difficoltà tutto l'indotto turistico di Torre del Lago e Viareggio, quali campeggi, bed& brekfast, alberghi, ristoranti, bar e quant'altro. In tal senso abbiamo già presentato una mozione, che speriamo venga discussa quanto prima in consiglio comunale, sulla fruibilità della Marina stessa nel rispetto delle norme vigenti».
Molto attesa la risposta dell’amministrazione e la discussione in consiglio.
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