Sicurezza
Cercava sesso, rapinato in viale Marconi
«Non fatevi ingannare: non c’è la prostituzione “sociale”». A parlare è Leopoldo Laricchia, dirigente del commissariato di polizia. Il riferimento è ai ripetuti tentativi, da parte
TORRE DEL LAGO. «Non fatevi ingannare: non c’è la prostituzione “sociale”». A parlare è Leopoldo Laricchia, dirigente del commissariato di polizia. Il riferimento è ai ripetuti tentativi, da parte di giovani donne Rom, di attirare l’attenzione di uomini anziani i quali, credendo ad un offerta di prestazioni sessuali, si fanno avvicinare volentieri per poi finire borseggiati di tutto ciò che hanno addosso. È accaduto tre volte negli ultimi due mesi, spiega Laricchia. L’ultima è stata sabato pomeriggio, in viale Marconi quasi all’incrocio con vile Kennedy, nella frazione.
Una volta appartatosi in pineta, l’uomo non giovanissimo - così la ricostruzione nella denuncia - si è visto portare via il cellulare e mille euro che aveva nel portafoglio. Spariti nelle mani dei complici della giovane donna, che si sono allontanati dalla zona in sella ad uno scooter. Non appena il malcapitato si è accorto dell’accaduto.
Un tentativo di inseguimento, grida che hanno attirato l’attenzione dei passanti che hanno chiamato la polizia.
La donne è stata portata in commissariato, identificata e denunciata per borseggio.
«In tutti e tre i casi abbiamo trovato la donna che ha fatto da esca», spiega Laricchia, «e abbiamo provveduto alla denuncia. Ma è indispensabile che i cittadini facciano attenzione». Se l’offerta di prestazione sessuale è molto a buon mercato, è bene ricordare che il settore non conosce “saldi”. E l’imbroglio, dunque, è dietro l’angolo...O dietro il pino...(d.f.)
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