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Un pizzico di... Zenzero per il centro storico

Un pizzico di... Zenzero per il centro storico

Due ristoranti si trasferiscono nel camaiorese da Pietrasanta e Viareggio Intanto l’offerta gastronomica del capoluogo si amplia e diversifica

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CAMAIORE. Una nuova stagione anche per la ristorazione camaiorese? La crisi continua a picchiare duro, ma il territorio camaiorese continua ad attrarre ristoranti e locali che puntano sull’offerta gastronomica.

L’ultimo acquisto arriva da Pietrasanta. Il ristorante Zenzero si è infatti appena trasferito nella via di Mezzo di Camaiore - prendendo il posto de “Le Colonne” - trasferendosi daq uella che è stata battezzata “Cenatown”. A convincere i titolari a cambiare aria è stata una lunga disputa con il comune sull’uso delle canne fumarie (questione che comunque resta aperta per molti locali, tanto che i sindaci di Camaiore, Forte e Pietrasanta hanno chiesto un incontro all’Asl per discutere di un allentamento delle norme in materia).

Ma i titolari di Zenzero hanno scelto di puntare su Camaiore senza attendere la fine della disputa. «Qui la situazione è interessante - spiega - Simone Battisti - alle 19,30 siamo già pieni di stranieri. E quando loro se ne vanno arrivano gli italiani. Magari è la curiosità iniziale, ma certo non possiamo lamentarci. Qui è molto diverso da Pietrasanta ma questo centro storico mi sembra molto bello e adatto alle famiglie».

Lo Zenzero punta su carne e pesce (quest’ultimo prodotto è quasi una novità nel centro di Camaiore e quindi va ad arricchire l’offerta della zona). E dopo la trasferta a Camaiore ha aggiunto anche la pizza.

Ma in via di Mezzo a Camaiore l’offerta gastronomica da qualche mese si è arricchita di altre offerte. Per esempio la salumeria “Bonuccelli”, nota in tutta Italia per i prodotti di altissima qualità, ha puntato anche sulla gastronomia.

Approfittando delle nuove norme in materia ha anche piazzato alcuni tavoli fuori dal locale offrendo ai clienti la possibilità di mangiare in loco.

Un’offerta diversa arriva anche dal bar “L’Angolino”. Qui è possibile bere un aperitivo, ordinare un vassoio di salumi, acquistare prodotti tipici biologici.

Da pochi mesi, sempre in via di Mezzo, ha aperto anche il circolo Thiasos.

Ma le novità sono distribuite su tutto il territorio camiorese. Tra pochi giorni partirà anche il nuovo ristorante “La Duchessa” a Capezzano Pianore (nella vecchia sede de La Dogana lungo la via Sarzanese). A gestirlo dovrebbero essere i proprietari dello storico locale “La Tortuga” di piazza dante a Viareggio. il titolare nei mesi scorsi ha detto di voler lasciare Viareggio perché troppo “cara” e perché decaduta.

Ma non ci sono solo nuove aperture a cambiare l’offerta di Camaiore. Per esempio il ristorante “Le Meraviglie” a Montemagno ha ingaggiato il talentuoso chef Alessio codecasa che lavorava all’Oliveta di Massarosa.

Quest’anno resterà chiuso invece il ristorante di villa La Bianca.

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