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Poche donne in giunta, è polemica

Poche donne in giunta, è polemica

L’attacco: «Non c’è parità». Del Dotto: le scelte non si fanno in base ai numeri

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CAMAIORE. Poche donne in giunta? L’amministrazione Del dotto, dopo il trionfale risultato elettorale, si è appena insediata. Ma qualcuno all’interno del Pd bacchetta il neo-sindaco per le scelte fatte.

«Il Pd nel proprio statuto prevede che si favorisca la parità di genere in tutti gli organismi. Già nella lista di Del Dotto gli uomini erano in maggioranza. E anche per la giunta secondo me poteva fare di più. Capisco che sia necessario rispettare le logiche della coalizione, ma due donne sono veramente troppo poche». Ad affermarlo, citando anche i casi di Pistoia e Lucca, è Bruna Dini, rappresentante del coordinamento versiliese dei democratici.

Nei giorni scorsi era stata invece Anna Graziani - la donna che ha ricevuto più preferenze tra i candidati nel comune di Camaiore - ad esprimere la sua delusione.

Pronta arriva la replica dello stesso sindaco. «Mi rendo conto che avremmo potuto avere più donne in giunta - spiega Del Dotto - ma vorrei far notare che secondo me che il problema della partecipazione delle donne in politica non si risolve fissando dei numeri. Io ho fatto le mie scelte in base alle proposte fatte dai partiti della coalizione e, soprattutto, in base alle competenze. alla fine i posti in giunta sono limitati».

Del Dotto fa anche notare di aver scelto autonomamente l’assessore Sandra Galeotti e di aver già affidato importanti deleghe a Patrizia Gemignani. «Presto - aggiunge - avremo altri consiglieri delegati. Di sicuro ci sarà qualcosa per Marina Saba di Progetto Comune e anche la Graziani non è certo esclusa».

(g.d.)

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