Accoltella il patrigno dopo una lite in casa e poi scappa via
BOZZANO. Prima ha ferito con un coltello da cucina il patrigno dopo una burrascosa lite scoppiata in casa. Poi è sceso in strada e lo ha ripetutamente colpito con calci e pugni. Seminando il terrore...
BOZZANO. Prima ha ferito con un coltello da cucina il patrigno dopo una burrascosa lite scoppiata in casa. Poi è sceso in strada e lo ha ripetutamente colpito con calci e pugni. Seminando il terrore a Bozzano, dove la famiglia - composta da padre, madre e sei figli che la donna ha avuto da tre diversi mariti - abita in via Vittorio Veneto.
Il movimentato episodio è scoppiato nella tarda serata di venerdì. Tutto è nato da un litigio fra il giovane e sua sorella durante il quale sono volati alcuni schiaffi. Per cercare di dirimere questa prima lite è intervenuta la madre che però è stata colpita con un pugno dal figlio. A quel punto è intervenuto il patrigno del giovane che ha preso le difese della moglie ed ha tentato di cacciare il figliastro di casa. In una vera e propria escalation, quest’ultimo è sceso in cucina ed ha preso un coltello da un cassetto. Poi ha cercato di rivoltarsi contro il patrigno: fra i due si è messa in mezzo la madre che però è stata a sua volta graffiata alla fronte dal coltello. Ormai in preda ad un raptus, il giovane ha inseguito per strada e colpito con il coltello il patrigno ferendolo alla base della prima vertebra del collo. Poi lo ha colpito al volto con una serie di pugni e infine gli ha rifilato dei calci al costato. Il tutto fra le urla del resto dei componenti della famiglia e fra gli sguardi terrorizzati degli abitanti della zona che hanno assistito alla scena.
Poco dopo, sul posto, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Massarosa per riportare la calma e una ambulanza del 118 per soccorrere il padre rom ferito. L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dove fortunatamente le sue condizioni non sono parse gravi.
Il figliastro, compreso che non l’avrebbe passata liscia, è invece fuggito via insieme ad un fratello facendo perdere le proprie tracce. Nei suoi confronti è scattata una denuncia a piede libero per lesioni aggravate, mentre ieri i carabinieri di Massarosa - coordinati dal maresciallo Trazzera - hanno sequestrato il coltello abbandonato dal giovane rom.
Claudio Vecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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