Il Tirreno

Versilia

Sul Frau piomba l’altolà del Comune

di Donatella Francesconi
Sul Frau piomba l’altolà del Comune

Serata saltata, bufera tra De Giorgi ed il dirigente Angelo Bertolucci. Ieri sera l’assemblea dentro la discoteca

3 MINUTI DI LETTURA





TORRE DEL LAGO. Come è possibile che lo stesso locale inauguri la settimana prima per poi trovarsi chiuso dagli uffici comunali la settimana successiva? È accaduto al nuovo Frau, rilevato da Alessio De Giorgi sulla Marina della frazione. Come è possibile che un imprenditore investa, spenda, partecipi ad un bando di una società pubblica (la Viareggio porto) alla quale versa 10mila euro per poi scoprire che gli stessi uffici comunali che hanno gestito tutta la vicenda hanno cambiato idea? È accaduto al Maxidò, la barca-bar che voleva ripercorre i fasti del Santa Monica ed invece non ha ancor aperti battenti un anno dopo l’inaugurazione con gli amministratori schierati in pompa magna.

Accade a Viareggio. Senza che il sindaco Lunardini, al quale nel pomeriggio di ieri abbiamo rivolto la domanda, sia stato in grado di fornire altra risposta se non «è quello che chiederò agli uffici».

Uffici nei quali, ieri mattima, è stata buriana tra Alessio De Giorgi e Angelo Bertolucci, dirigente del settore attività produttive del Comune. Perché come un fulmine a ciel sereno, a distanza di una settimana dall’inaugurazione, è piombato sul Frau il provvedimento con il quale «si invita a sospendere ogni attività all’interno del locale». Attività - scrive il provvedimento firmato da Angelo Bertolucci - che fra l’altro non avrebbe dovuto essere intrapresa fino all’esame del progetto e successiva verifica» da parte dell’apposita commissione sugli spettacoli «il cui intervento dovrà essere espressamente richiesto dall’interessato, con la presentazione di idonea istanza ed il corredo della necessaria documentazione». La domanda è inevitabile: chi si è “distratto” nei giorni scorsi, visto che l’inaugurazione del Frau era nota anche ai sassi?

Ma qual è il problema che ha imposto lo stop all’unica discoteca di tutta la città? Un rapporto di verifica della polizia municipale che nell’atto firmato da Bertolucci non è ricordato né con il numero di protocollo, nè con il riferimento alla data nella quale è stato messo. Rapporto che elenca una serie di irregolarità che la nuova gestione ha sanato («L’impianto elettrico, ad esempio, che è stato interamente adeguato», spiega De Giorgi). Ed una parete in cartongesso, rimanenza di un vecchio privè che - sottolinea Stefano Noto, ex proprietario del Frau - «nel 2008 fu oggetto di un maxi controllo con relativi adeguamenti». Da lì in poi nessuno ha contestato niente al Frau che ha lavorato e se è stato chiuso lo è stato per effetto di provvedimenti della Questura che niente hanno a che vedere con l’edilizia.

«Se la parete è rimasta in piedi - spiega De Giorgi - come abbiamo appurato con gli uffici comunali è stato perché c’è una differenza tra planimetria in possesso del Comune e quella che, invece, ha il Parco. Una parete in cartongesso si butta giù in tre ore. Certo non di venerdì, quando non c’è poi la possibilità di mettere a punto tutte le carte necessarie a certificare l’intervento...». Senza contare, appunto, che sembra di capire che dal 2008 ad oggi nessuno, in Comune, ha ritenuto di andare a dare un’occhiata all’interno del Frau. Salvo poi, commenta De Giorgi, «svegliarsi di colpo quando sono arrivato io che, evidentemente, sulla Marina non sono gradito».

Sulla Marina ridotta ad un deserto. Mentre spaccio e furti si sono spostati in Darsena. Dove nei locali i deejey avvertono: «Attenti alle borse... ci sono i soliti in azione...».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa