«Definire la strategia è la cosa più urgente»
VIAREGGIO. «La " marcia " dei sindaci della Versilia per "riprendersi" Pioppogatto dovrebbe essere catalogata tra le cose " buone e giuste". Spero che ci sia, intanto e, oltre il carattere simbolico,...
VIAREGGIO. «La " marcia " dei sindaci della Versilia per "riprendersi" Pioppogatto dovrebbe essere catalogata tra le cose " buone e giuste". Spero che ci sia, intanto e, oltre il carattere simbolico, rilevante ma insufficiente, rappresenti il compimento di una iniziativa che, concretamente, riassegni ai legittimi proprietari un impianto pubblico». Interviene così Milziade Caprili, capogruppo della Sinistra Arcobaleno: «Chi di dovere - scrive Caprili - nel valutare l'iniziativa dei sindaci se avrà, come mi auguro, l'epilogo nella riapertura di Pioppogatto, non potrà non tener conto che la piazzola alla Sea, e parlo dei rifiuti di Viareggio, non è assolutamente sicura né per i lavoratori né per l' ambiente, e quindi per le popolazioni che abitano più o meno in località vicine. E che anche l' impianto di Rosignano non sarà disponibile che per un tempo limitato, mentre 39 dipendenti sono stati scaricati da Veolia e rischiano, concretamente rischiano, di trovarsi senza reddito. Dovrebbe essere persino inutile dire quale grado di disperazione induce, oggi più di ieri, rimanere improvvisamente senza un salario mentre gli impegni e il sostentamento della vita di tutti i giorni non danno tregua. Non solo questi lavoratori dovranno essere riassunti da chi gestirà Pioppogatto ma anche nelle forme dovute, a tempo indeterminato in modo tale da salvaguardare il loro percorso lavorativo e permettere ad Ato di prenderli in organico non appena legalmente possibile. Sul tappeto rimane la necessità di dotarci di una vera strategia per i rifiuti, per il loro trattamento, per i costi economici, sociali e ambientali che ricadono sulle nostre popolazioni».
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