Il Tirreno

Versilia

Reagisce al rapinatore: ferito alla testa

di Claudio Vecoli
Reagisce al rapinatore: ferito alla testa

Colpo fallito al Punto Snai di via Rosmini. Il bandito, armato, colpisce un dipendente con il calcio della pistola e poi fugge

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VIAREGGIO. Uno è entrato pistola in pugno dentro la sala scommesse. Un complice è rimasto fuori, a poca distanza, a controllare che tutto filasse liscio. Ma stavolta la rapina al punto Snai di via Rosmini a Viareggio non è andata come probabilmente avevano progettato. Un dipendente della sala si è infatti ribellato al bandito e ne è nata una violenta colluttazione. Tanto che alla fine il rapinatore è dovuto scappare via senza riuscire a prendere niente (ed ha dovuto mollare anche la pistola utilizzata per il colpo, rivelatasi poi falsa), mentre il dipendente è rimasto ferito (per fortuna in maniera non grave) tanto da dover essere trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale.

Il preoccupante episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, pochi minuti prima delle 20. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, coordinati dal tenente Fabio Truddaio, il bandito è entrato in azione quando all’interno della sala scommesse si trovavano soltanto due dipendenti. Il bandito - con un cappellino in testa - è entrato spianando la pistola ed ha intimato ai due dipendenti di consegnargli i soldi dell’incasso. Massimo Freschi, quarantasette anni, originario di La Spezia, da pochi giorni assunto in prova al Punto Snai di via Rosmini, ha però reagito. E, dimostrando grande coraggio, non solo non ha consegnato il denaro in cassa, ma ha anche tentato di bloccare il bandito, certamente straniero e con ogni probabilità di origini nordafricane. Il bandito, forse non aspettandosi un simile comportamento da parte del dipendente, ha colpito l’uomo con il calcio della pistola e poi lo ha colpito ripetutamente con calci e pugni proprio appena dentro l’ingresso della sala scommesse.

A quel punto, però, il colpo era ormai fallito. E così il rapinatore ha abbandonato l’arma - rivelatasi poi una pistola giocattolo - sul bancone del locale ed è fuggito via senza riuscire a portar via niente.

Poco distante, nei pressi dell’incrocio fra via Rosmini e via Lepanto, un testimone ha visto un complice che stava attendendo il rapinatore con ogni probabilità per scappare insieme a bordo di un mezzo (forse uno scooter). Fatto sta che i due si sono precipitosamente allontanati riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Nel frattempo sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri (la caserma è a circa 200 metri in linea d’aria) che ha subito dato la caccia al rapinatore ed al suo complice. Ma le ricerche sono risultate vane.

Massimo Freschi, invece, è stato soccorso dall’automedica e dall’ambulanza della Croce Verde che gli hanno curato la ferita alla testa e lo hanno accompagnato al pronto soccorso per i successivi accertamenti.

La scena della rapina - l’ennesima, al Punto Snai di via Rosmini - è stata filmata dalle telecamere a circuito chiuso della sala e le immagini (così come la pistola abbandonata) sono adesso a disposizione dei carabinieri per le indagini.

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