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A Viareggio già si gongola «Opportunità interessante»
VIAREGGIO. Ormai da mesi i bagni della Versilia si interrogano sui possibili effetti della legge Comunitaria per quanto riguarda la ristorazione e l’intrattenimento negli stabilimenti. Ma con il via...
VIAREGGIO. Ormai da mesi i bagni della Versilia si interrogano sui possibili effetti della legge Comunitaria per quanto riguarda la ristorazione e l’intrattenimento negli stabilimenti. Ma con il via libera “ufficiale” di Pietrasanta, il primo in zona, è il caso di dirlo: il fronte è aperto. Anche se - tra gli stessi balneari - si invita alla cautela per non scatenare un conflitto con commercianti e ristoratori.
«Stiamo parlando di un’opportunità interessante - afferma Carlo Monti, presidente dei balneari viareggini di Ascom - quando a un imprenditore danno più libertà, lui certo non si lamenta. Ma è bene chiarire un punto: togliere qualsiasi vincolo dall’oggi al domani può ritorcersi contro di noi. Ecco perché ritengo fondamentale che si apra un confronto tra le categorie, in modo da non scatenare una guerra del commercio. Si sa, d’altronde, che la torta è sempre più piccola...».
E se il via libera alla somministrazione di cibi e bevande anche ai non clienti non può che far contenti i bagni - è chiaro che si parla di quelli che non hanno la licenza di ristorante - Monti vuole precisare che sull’intrattenimento c’è da fare un ragionamento diverso. Lui, assieme al collega Graziano Giannessi, è sempre stato scettico sull’opportunità «di aprire discoteche in Passeggiata. Ritengo che un bagno non possa trasformarsi di punto in bianco in un locale da ballo, per tutta una serie di motivi. Compreso il rispetto per chi vive in zona. E anche per la sicurezza, visto che una discoteca si porta dietro delle conseguenze. No, resto convinto che per gestire bene queste novità bisogna studiarle in modo serio».
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