Il dolore
Lite fra un operaio e un comandante russo
VIAREGGIO. E' finita con l'intervento della polizia e con una denuncia che sfocerà quasi certamente in un'aula di tribunale una lite scoppiata in banchina fra il comandante russo di uno yacht...
VIAREGGIO. E' finita con l'intervento della polizia e con una denuncia che sfocerà quasi certamente in un'aula di tribunale una lite scoppiata in banchina fra il comandante russo di uno yacht ancorato in porto e un operaio viareggino di una ditta di falegnameria per la nautica.
Tutto è cominciato alcuni giorni fa a bordo del lussuoso yacht ormeggiato all'interno della darsena Europa, quasi di fronte alla caserma della Guardia Costiera. I due protagonisti della vicenda – il comandante russo e l'operaio viareggino – avevano avuto una discussione legata ad un lavoro eseguito dalla falegnameria. Una normale divergenza che però è presto sfociata in qualcosa di più. Secondo una prima ed ancora sommaria ricostruzione dell'accaduto, fra i due è infatti volata qualche frase di troppo. E dalle parole si è presto passati alle vie di fatto. Uno dei due avrebbe infatti spinto l'altro e, in una sorta di escalation, ad un certo punto sarebbe partito un colpo in pieno volto che avrebbe poi fatto cadere sulla banchina uno dei contendenti che si sarebbe provocato delle lievi ferite successivamente refertate.
Ormai insanabile con le buone, la vicenda è passata sotto la competenza della polizia. Fra l'operaio viareggiono e il comandante russo è infatti partita una querela destinata ad essere discussa in qualche aula di tribunale. Ieri mattina, intanto, gli agenti del commissariato di Viareggio sono saliti a bordo dello yacht ormeggiato in porto per interrogare il comandante russo. Stessa cosa è stata fatta con l'operaio viareggino della ditta di falegnameria per la nautica. (cla.ve.)
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