Alberghi, piove sul bagnato «Disdette per il terremoto»
Altro weekend nero in vista: gli hotel registrano rinunce dei clienti a causa del sisma in Emilia «Mai visto un momento del genere: rispetto all’anno scorso le presenze calano anche del 40%»
VIAREGGIO. Il tempo non sarà dalla parte della Versilia nemmeno per questo weekend. La probabile nuvolosità e il rischio pioggia stanno infatti intimorendo chi si sarebbe concesso volentieri due giorni di relax al mare. Ma non è solamente il fattore meteorologico a bloccare i turisti. Oltre alla crisi economica, infatti, ci si mette anche il terremoto a “scoraggiare” l’afflusso di turisti in città. E gli albergatori, al termine di un maggio pessimo. cominciano a farsi due conti in tasca e lanciano l’allarme.
Disdette per il sisma. «Di questi tempi lo scorso anno eravamo al completo - spiega il direttore dell’Hotel Marchionni - sono calate vertiginosamente le prenotazioni, che al momento vedono solamente metà dell’albergo completo per il weekend. Clienti del nord Italia e persino dalla Svizzera hanno annullato la prenotazione a causa del terremoto in Emilia-Romagna. Da parte nostra cerchiamo di stimolare i clienti con tariffe last-minute scontate del 10% oppure del 15% prenotando con Booking almeno con quindici giorni di anticipo». All’Hotel Lukas si lamentano: «Non registriamo neanche una camera prenotata per il fine settimana - afferma sconfortata la titolare Cindy Crudeli - abbiamo ulteriormente abbassato i prezzi, per esempio a 70 euro per una matrimoniale, mentre un anno fa la facevo minimo 90/100 euro. Il telefono non squilla e questo mi preoccupa molto: fino al 16 giugno siamo messi malissimo e secondo me influiscono anche le condizioni in cui versa la città: poche attrazioni ed eventi, ma anche la sua evidente decadenza».
Niente studenti. Se una volta gli alberghi più interni contavano sull’arrivo pressoché continuo di gruppi e scolaresche, quest’anno anche questa certezza va svanendo: «Sono venticinque anni che lavoro come albergatrice - afferma con un nodo alla gola Lucia Pagano, dell’Hotel Adriana - e questa è la prima volta che comincio seriamente a preoccuparmi. Non ho mai visto un’annata così, anche le famiglie o semplicemente la nonna con il nipotino non si fanno più vedere. La situazione è tragica ed è necessario inventarsi qualcosa».
«Il calo si sente decisamente - si unisce al coro Francesco, receptionist dell’hotel Liberty - siamo al 25 per cento delle potenzialità dell’albergo, e sicuramente il fattore meteorologico fa la sua parte. Confidiamo nel fatto che arrivino prenotazioni last-minute, anche se devo ammettere che fino ad un anno fa le persone si muovevano con molto anticipo. La tendenza crescente a vedere le previsioni meteo su internet sta incidendo in modo determinante sulle prenotazioni. Una matrimoniale con colazione la facciamo sui 105-115 euro, mentre a chi opta per una tariffa non rimborsabile applichiamo uno sconto del 10%».
Pochi eventi. C’è chi si salva grazie al torneo di Beach Soccer che si terrà in Darsena questo week-end, come l’Hotel Bella Riviera: «Siamo praticamente completi, visto che verranno organizzatori, arbitri e registi del torneo, grazie alla collaborazione che abbiamo con Santini, ma a parte questo la richiesta è veramente pochissima. Rispetto allo scorso anno riscontriamo un calo che si aggira intorno al 40%, sicuramente dovuto al fattore meteo ed economico, ma la città, parliamoci chiaro, ora come ora ha poco da offrire». Insomma, la stagione proprio non ne vuole sapere di decollare».
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