Sicurezza
Santini-Chiocchetti, ora è scontro aperto: «Cerca visibilità»
Il presidente della Fondazione replica al suo consigliere: «Sul Festival Gaber parla soltanto a titolo personale»
VIAREGGIO. A questo punto è guerra aperta. Fra il consigliere di amministrazione Paolo Chiocchetti e il presidente del Carnevale Alessandro Santini lo scontro è palese. E il terreno su cui i due si sfidano è quello del Festival Gaber. Chiocchetti lo vorrebbe spostare al Festival Puccini, Santini insiste perché resti alla Cittadella del Carnevale. E i due non tirano certo di fioretto. A giudicare dalle dichiarazioni (scritte) con cui Alessandro Santini risponde alle proposte di Paolo Chiocchetti, fra i due è tutto un tintinnar di sciabole. Se non di clave.
“Quanto affermato dal consigliere Chiocchetti a proposito dello spostamento del festival Gaber al Pucciniano – scrive Santini - è assolutamente a titolo personale e non è condiviso dalla Fondazione Carnevale. Non deve e non può parlare a nome della Fondazione Carnevale. E' gravissimo che un consigliere di amministrazione intervenga senza titolo e senza motivo su un argomento del genere mettendo a rischio il lavoro svolto fino ad ora e mettendo in seria difficoltà la Fondazione di cui è membro. E' una grave ingerenza nei rapporti fra Fondazione Carnevale e Fondazione Gaber”.
Santini accusa Chiocchetti di volersi mettere in mostra in chiave elettorale. “Il consigliere Chioccetti – scrive ancora il presidente della Fondazione – deve smettere di cercare visibilità e consensi in questo modo. Se si vuole candidare a sindaco con una sua lista civica lo faccia con mezzi propri e non sfruttando la Fondazione Carnevale. Tutto ciò che è stato fatto finora dalla Fondazione Carnevale viene da preciso input dall'amministrazione comunale. Chiocchetti si ricordi che ha un mandato preciso da rispettare come la Fondazione ha avuto mandato dall'amministrazione comunale di organizzare eventi, spettacoli e concerti rispettando i bilanci e le possibilità della Fondazione stessa ed a questa io mi attengo scrupolosamente”.
Santini è un fiume in piena: “Si ricordi Chiocchetti che prima di tutto c'è il rispetto delle leggi, delle regole e dello statuto della Fondazione Carnevale. Lo so anch'io che se non ci sono soldi, gli spettacoli non si possono fare, lo so anch'io che devo far rispettare le previsioni di bilancio, ma tutto deve essere svolto in maniera corretta. Inoltre ci sono scelte amministrative che devono essere spese all'interno della Fondazione e scelte politiche che la Fondazione prende solo con l'amministrazione comunale, col sindaco e con l'assessore alla cultura. E certo non con Paolo Chiocchetti”.
Claudio Vecoli
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