Il dolore
Allarme microcriminalità a Quiesa: è polemica
MASSAROSA. Raffica di furti, nei giorni scorsi, in villette e appartamenti di Quiesa. Nessun colpo di particolare peso: sono stati portati via solo oggetti di valore e qualche soldo. Ma si tratta di...
MASSAROSA. Raffica di furti, nei giorni scorsi, in villette e appartamenti di Quiesa. Nessun colpo di particolare peso: sono stati portati via solo oggetti di valore e qualche soldo. Ma si tratta di tanti piccoli episodi che lasciano preoccupazione e sconcerto nei residenti. Chi non è stato colpito direttamente ha un amico, o un parente, che può raccontare direttamente di aver subito un colpo. Ad essere colpite diverse case. A qualcuno hanno portato via soldi, a qualcuno qualche gioiello. Altri sono stati più fortunati: i ladri sono entrati in villa, ma poi sono andati via a mani vuote. La preoccupazione cresce, e non solo a Quiesa. Tanto che il Pdl presenta un'apposita interrogazione, per chiedere di dare un impulso a quella richiesta di potenziare la videosorveglianza sul territorio rimasta, pare, lettera morta. «Prendiamo atto - scrivono i consiglieri Carlo Bigongiari e Fabio Francesconi - che in questi ultimi giorni, dopo una fase di tregua, si sono succeduti in varie realtà del nostro Comune, non ultimi nella frazione di Quiesa, gravi e circoscritti episodi di microcriminalità che sicuramente non fanno clamore, ma che comunque creano paura e disagio non solo per chi li ha subiti, ma anche negli abitanti delle singole frazioni che facilmente ne vengono a conoscenza». Il Pdl »consapevoli dei problemi legati alle risorse», scrive, chiede però garanzie sulla sicurezza. «Chiediamo al sindaco - scrivono Bigongiari e Francesconi - di relazionare in merito a quanto in riferimento, nonché a darci notizia sullo stato di attuazione degli impianti di video-sorveglianza e sulle azioni che questa amministrazione intende intraprendere».
Marco Pomella
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